Morto dilaniato dai macchinari,
scatta causa civile da 500mila euro

di Roberto Ortolan

TREVIGNANO - Stritolato dai rulli all’Agrifung di Trevignano: scatta la causa civile con la quale la moglie di Alessandro Marchesin, morto a 54 anni, chiede circa 500mila euro di risarcimento all’azienda, chiamando in causa, quale responsabile civile, anche la Reale Mutua assicurazione. L’azione civilistica della donna, assistita dall’avvocato Francesca Chiaradia, è la conseguenza del mancato accordo con l’azienda sul risarcimento e il successivo patteggiamento a 8 mesi, sospesi, responsabile della sicurezza dell’Agrifung Mauro Ceron, 51 anni, di Montebelluna, che era finito a processo per omicidio colposo.
Il tragico infortunio accadde il 4 aprile 2014 quando Marchesin venne dilaniato, sotto gli occhi dei colleghi, dai rulli di un macchinario. Il 54enne, da quanto emerse nell’inchiesta penale, stava pulendo gli ingranaggi di due nastri trasportatori. I macchinari, inspiegabilmente, si avviarono e un nastro intrappolò un braccio dell’operaio, trascinandolo tra i nulli che lo stritolarono.
Il mese scorso nella stessa azienda trevigiana si è verificato un altro incidente mortale.
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 6 Marzo 2016, 17:15





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1 di 1 commenti presenti
2016-03-06 17:28:36
DUE incidenti mortali in meno di due anni, nella stessa azienda. C'e' altro da dire?