Emergenza profughi, sindaci
dimezzati davanti al prefetto Lega

PER APPROFONDIRE: lega, prefetto, profughi, riunioni, treviso

di Paolo Calia

TREVISO - Nella sala riunioni della Prefettura, tante le poltrone vuote. Il prefetto Laura Lega illustrerà la pianificazione per gestire i flussi di migranti in arrivo nel 2016 davanti a una platea dimezzata: ha invitato tutti i sindaci trevigiani; ne arriveranno, forse, la metà. Mancheranno i 38 leghisti più alcuni "civici" da sempre in disaccordo con la politica dell'accoglienza. Gli assenti potrebbero essere una cinquantina su 95. Ma il prefetto non cede: «I comuni che non collaborano scaricano il problema su altri comuni». 
 
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Venerdì 19 Febbraio 2016, 12:10





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5 di 15 commenti presenti
2016-02-19 12:37:38
... sindaci senza attributi... chiudano le porte del municipio e portino le chiavi al prefetto....( tutti ).. nominerà tanti sostituti prefettizi. bene, si saprà chi è italiano e chi no.. in tal modo la pseudo democrazia morirà e ci saranno conseguenze....
2016-02-19 13:00:51
Bene. Bisogna boicottare questa miope iniziativa governativa e bloccare quest'assurda invasione di nullafacenti senz'arte nè parte che farà, come stiamo constatando in questi giorni, implodere l'Europa.
2016-02-19 13:06:29
E stata solo una riunione in famiglia la prefetta ha riunito i sindaci governativi col fazzoletto rosso al collo mentre gli altri avevano di meglio da fare, tanto voleva solo comunicare le decisioni prese a Roma pretendendo dai Sindaci la classica parola "obedisco" di Savoiarda memoria.
2016-02-19 14:00:12
io credo che tutti gli organi legislativi ed esecutivi debbano essere elettivi. siamo giudicati da giudici autoreferenziali e i loro giudizi contrastano con il sentire comune del popolo, analogamente i prefetti non rispondono al popolo credo sia ora di cambiare questo stato di cose. anche politicamente siamo molto vicini alla dittatura e unico caso nella storia democratica dell'italia non vi sono organi di controllo nominati dall'opposizione. adesso basta
2016-02-19 14:11:20
Manildo ha detto che non presentarsi alle riunione e' atto di maleducazione e scarsa collaborazione, peccato che i signori prefetti quando era ora di "parcheggiare" persone non chiedevano niente a nessuno e tanti sindaci si trovavano "nuovi cittadini" nel comune senza sapere nulla...