Con il velo nero in ospedale:
solo una fessura per gli occhi

PER APPROFONDIRE: burqa, conegliano, lega nord, ospedale, treviso, velo

di Mauro Favaro

CONEGLIANO - Una donna con un velo nero che le nasconde il viso, un drappo come una specie di burqa che scende dalla fronte fino quasi alla vita lasciando solo una fessura all'altezza degli occhi. L'hanno notata in molti ieri nella sala d'attesa degli ambulatori dell'ospedale di Conegliano. E qualcuno l'ha fotografata girando subito le immagini ad Alberto Villanova, consigliere regionale della lista Zaia presidente. Apriti cielo. «Nel 2016 è inaccettabile, assurdo, che una persona possa girare in questo modo in un luogo pubblico come un ospedale - ha attaccato l'ex assessore provinciale e segretario della Lega di Pieve di Soligo - è una questione di sicurezza, di decoro e di rispetto per il nostro paese». «Basta con il finto buonismo che permette queste porcherie - ha aggiunto - nei luoghi pubblici si sta a viso scoperto»...
 
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Venerdì 12 Febbraio 2016, 19:58





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5 di 33 commenti presenti
2016-02-12 20:14:09
Il personale accettò alla sicurezza dell'ospedale non doveva lasciarla entrare,in caso di contestazione della persona travisata chiamare la polizia punto.
2016-02-12 20:14:44
In questi casi bisogna fare intervenire immediatamente la Polizia, e lo devono fare subito, appena varca la soglia, gli operatori dell'ospedale stesso. Personalmente avverto la polizia anche che la incontro per strada.
2016-02-12 20:20:13
Pazzesco.. E poi non consentono a noi, FUORI ORARIO, una semplice bvenedizione pasquale... La sinistra è la rovina dell'Europa. Un saluto da Casalecchio
2016-02-12 20:24:47
... già qualche stilista progressista ci pensa... presente del futuro... non sono loro ad essere fuori posto. ma noi fuori di testa....
2016-02-12 20:47:47
La cosa è semplice in Italia a parte il lavoro e casa, che se uno straniero non ha deve andare a casa sua, compresi i suoi modi di vivere, quindi o a viso scoperto, oppure a casa loro.