Bambino di 10 anni dona il midollo
e salva la sorellina di quattro anni

Una piccola paziende malata di leucemia

di Giampiero Maset

CONEGLIANO - Un bambino di 10 anni, che frequenta la quinta elementare in una scuola del coneglianese, è diventato un eroe. Per salvare la sorellina di 4 anni ha avuto il coraggio di donare le cellule del proprio midollo osseo, sottoponendosi a un prelievo molto doloroso. La bambina è affetta da una grave forma di leucemia. Lo ha fatto in modo discreto e silenzioso e con una disponibilità straordinaria. Il caso è venuto alla luce l'altra sera alla festa annuale del gruppo dell'Aido (l'Associazione dei donatori di organi, tessuti e cellule) di Conegliano. Alla piccola, nel dicembre dello scorso anno, era stata diagnosticata una leucemia, che la aveva colpita in modo aggressivo e lasciava poche speranze. Era necessario il trapianto del midollo osseo, ma nella banca dati non risultava nessun donatore compatibile. Dagli esami a cui sono stati sottoposti i famigliari, il bimbo è risultato un donatore compatibile. Si è offerto spontaneamente per cercare di salvare la sorellina e darle un futuro, senza la necessità di ricorrere ad alcun supporto psicologico, come avviene in genere in situazioni di questo tipo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 19 Ottobre 2016, 16:29






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Bambino di 10 anni dona il midollo
e salva la sorellina di quattro anni
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 12 commenti presenti
2016-10-19 16:36:43
Non esageriamo per favore. Ho anch'io donato il midollo ad un parente, purtroppo senza successo. Il prelievo di midollo osseo non è affatto "molto doloroso", anche se il donatore è un bambino, e affermare queste sciocchezze significa solo spaventare i possibili donatori che purtroppo servono come il pane. In quanto al supporto psicologico, non è affatto previsto, anche se viene offerto (non se ne serve nessuno, perchè generalmente si è tutti più che disponibili ad aiutare una persona cara che soffre).
2016-10-19 16:42:17
qUESTE Queste sono le notizie che ti riconciliano con la vita e con il genere umano. Un abbraccio ai due piccoli e ai loro genitori, augurando loro tanta serenità e felicità.
2016-10-19 16:50:02
Dona? Diciamo che gli è stato prelevato visto che a quell'età non può certo decidere. Due pesi e due misure. A chi decide, mens sana, di voler morire, il corpo medico dice no. Ma a chi decide che si possa prelevare da un bambino di 4 anni - ignaro - il midollo osseo, si dice si?
2016-10-19 16:51:25
@simondsen: scusate, il bambino ignaro è quello di 10 anni. Sono così indignata che ho confuso l'età. Non che la sostanza cambi.
2016-10-19 17:41:02
l'espianto di midollo non è una operazione che può danneggiare il donatore, il midollo si riforma e viene prelevato tramite un ago previa anestesia, dunque non è doloroso salvo un po' di indolenzimento post prelievo. Non è un rene, non è un arto, non è un organo vitale o meglio è una parte essenziale se viene colpita dal male. Quando leggo tristemente che un famigliare si rifiuta di fare la donazione non riesco a capire. Davvero. Non gli si toglie NULLA e sottolineo, NULLA. Il bimbo ha fatto quel che era giusto umanamente fare dando la possibilità di guarigione e quindi di vita alla sorellina. Spero che molti seguano questo esempio.