Boato nei cieli: tutta colpa dell'"errore" di un pilota americano

Boato nei cieli: tutta colpa dell'"errore" di un pilota americano
Ora è ufficiale e la conferma arriva direttamente dal sottosegretario alla difesa Domenico Rossi che ha risposto in aula a un' interrogazione: il bang supersonico sentito in tre province, Belluno, Pordenone e Treviso a inizio di gennaio è stato causato da un F16 della base Usaf di Aviano. Anche se involontariamente. «I rumori di forte intensità avvertiti lo scorso 11 gennaio nei territori bellunese, pordenonese e trevigiano - ha spiegato il sottosegretario - sono riconducibili a una missione addestrativa composta da cacciabombardieri F-16 statunitensi appartenenti al 31esimo Fighter Wing di Aviano. Il volo escludeva attività a velocità superiore a quella del suono, tuttavia un pilota superò involontariamente la suddetta soglia, e una volta atterrato segnalò l'avvenuto bang sonico alle autorità militari italiane e americane». È questa la risposta fornita da Domenico Rossi (sottosegretario alla Difesa) all'interrogazione parlamentare presentata da esponenti del Movimento 5 Stelle...
 
 
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Martedì 21 Marzo 2017, 10:37






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2 di 2 commenti presenti
2017-03-21 13:04:39
Sempre extra comunitari .......mah...ciao enrico.
2017-03-21 11:36:51
In parlamento Italiano hanno tempo solo da dedicare ai "rumori" , il sottosegretario Rossi poi esperto di aeronautica ha esposto il suo sapere , era di quarta o quinta parola quanto gli hanno fatto dire , poi che superare la barriera del suono si senta in un territorio di oltre cento Km di diametro e sia così terrificante penso sia cosa dubbia , andate dove lo fanno spesso ( poligoni) all'estero perché in Italia li stanno chiudendo in attesa del cambio di comando con i " profughi" ed i turchi a detta del loro capo che fra non molto comanderanno loro .