«Quella promessa mai mantenuta»
Lite in chiesa tra il don e il sindaco

«Quella promessa mai mantenuta»  ​Lite in chiesa tra il don e il sindaco

di Guido Fraccon

ADRIA - Ieri nella chiesa di Cristo Divin lavoratore di Carbonara, il parroco uscente, don Giuseppe Mazzocco, e il sindaco Massimo Barbujani sono stati protagonisti di un episodio alla "don Camillo" e "Peppone". Al termine della messa Barbujani ha avuto parole di ringraziamento nei confronti del sacerdote in partenza per una missione in Monzambico. «Caro Giuseppe - ha esordito Barbujani - non potevo mancare oggi a salutarti. Hai guidato con grande passione questa parrocchia in questi otto anni. Ho inoltre assistito molte volte alle tue battaglie, molte delle quali erano anche da me condivise. Ti rispetto e ti abbraccio. Hai scritto una pagina importante di questa comunità». «Onestamente - ha replicato il sacerdote - su tante cose la pensiamo diversamente. Solo per dirne una, sulla scuola dell'infanzia Arcobaleno non hai mantenuto la parola data. Speriamo ci sia un nuovo rapporto con i miei successori, don Paolo Marcello e don Maurizio Savella». La frase del sacerdote ha fatto arrabbiare il primo cittadino, che si è tolto la fascia tricolore e ha abbandonato la chiesa...
 
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 30 Gennaio 2017, 08:33






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
«Quella promessa mai mantenuta»
Lite in chiesa tra il don e il sindaco

CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 28 commenti presenti
2017-01-31 13:02:29
Per GGetto. Studi il medioevo, si accorgerà che in quel lungo periodo c'è stta una crescita morale e culturale che in questi tristi anni manco ce lo sogniamo, e lei è proprio figlio dei nostri tempi.
2017-01-31 11:08:03
x Diver: non siamo più ne' nel medioevo de "il nome della rosa" ne' nel presunto "risorgimento" itagliano: basta vedere quanta gente va' più a messa!!!
2017-01-30 19:58:02
Per Diver21. Intanto c'è da capire se il comune ha costruito un asilo o se come spesso accade lascia alla buonavolontà della parrocchia il compito. In quest'ultimo caso avrebbe almeno il dovere morale di contribuire e non lasciare tutto sulle spalle dei parrocchiani. Se nel mio comune non ci fosse stata la parrocchia né miei figli né i miei nipoti avrebbero potuto frequentare la scuola materna. Questo è il classico caso in cui i costi sociali si scaricano sulla Chiesa, quindi lei ha toppato completamente. Per quanto riguarda il tipo di educazione, ritengo che ognuno dovrebbe poterla scegliere liberamente. Dovendo scegliere tra una presunta educazione laica, dove si parla di genitore 1 e genitore due o di due mamme o due papà, personalmente preferisco di gran lunga quella cristiana, ma va bene che altri scelgano diversamente.
2017-01-30 17:57:22
Diver21 2017-01-30 17:15:02... si chiama ragione, cioè la capacità di valutare razionalmente un fatto... lei risponda nel merito, cosa da cui si è ben tenuto alla larga, lo faccia in maniera razionale, scientifica.... e non vada per slogan... perchè ancora una volta di più sta dando ragione a papa Ratzinger che diceva che ci sono patologie della religione (i fideisti), ma non di meno ci sono patologie della ragione ( gli irrazionali).
2017-01-30 17:15:02
Ggetto: per chi non l'avesse capito, chi è dalla parte della chiesa ha la verità in pugno e non tollera opinioni diverse, anzi gli altri dicono "cavolate". Meglio lasciar perdere.