I diamanti da un bicchier d'acqua, ecco come produrre le super gemme

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I diamanti da un bicchier d'acqua, ecco come produrre le super gemme
TRENTO - In Trentino i diamanti si producono dentro un bicchiere d'acqua e con un laser. La ricettà è stata messa a punto da un team di ricercatori dell'Università di Trento (Laboratorio IdEA del Dipartimento di Fisica) e dal Centro di neuroscienze e Sistemi cognitivi dell'Istituto italiano di tecnologia (Cncs Iit di Rovereto). I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Scientific Reports. Attraverso impulsi molto intensi di luce ultravioletta i ricercatori sono riusciti a convertire della grafite contenuta in un bicchiere d'acqua in diamanti di dimensione nanometrica. Una tecnica sperimentale che apre alla possibilità di usare i diamanti di dimensioni tanto piccole per applicazioni di diagnostica medica con uso di tecnologie quantistiche. I diamanti, come sensori estremamente sensibili, sono in grado di rilevare eventuali anomalie dal punto di vista cellulare nel sangue. Composti di carbonio - materiale compatibile con l'organismo e quindi non pericoloso - i diamanti possono dunque funzionare come tante piccole 'antennè per diagnosticare ad esempio molte malattie o la presenza di metalli pesanti nell'organismo.
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Mercoledì 30 Novembre 2016, 18:58






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3 di 3 commenti presenti
2016-11-30 19:16:23
La luce ultravioletta non è luce laser...
2016-11-30 20:44:25
Girolamo bosco, si informi meglio. la luce ultravioletta puo' tranquillamente essere emessa da un laser. Basta che la lunghezza d'onda emessa sia inferiore ai 400 nm. Cosi' come esistono laser che emettono nella banda infrarossa e in tutto lo spettro visibile.
2016-11-30 21:22:00
Girolamo Bosco 2016-11-30 19:16:23 Un laser a eccimeri (o laser a ecciplessi) è un dispositivo che produce luce laser nella regione dell'ultravioletto, impiegato nella chirurgia refrattiva e nella produzione di semiconduttori.