Il Ministero contro la Sagra degli osei: «Uccelli torturati in gabbie buie»

Il ministero contro la Sagra degli osei: ​«Uccelli torturati e poi c'è quel piatto tipico...»

di Michelangelo Scarabellotto

SACILE - «La Sagra dei osei non è una festa della natura, bensì un evento in cui si pratica la tortura degli uccelli, costretti in gabbie minuscole e al buio per farli cantare, e si promuove anche poenta e osei, il piatto tipico offerto agli ospiti durante gli eventi». Queste frasi di discredito sarebbero contenute in una circolare del Ministero dell'Ambiente, nella quale si metterebbero sotto accusa gli organizzatori della Sagra dei osei, che quest'anno compirà 743 anni. La notizia ha lasciato esterrefatti i dirigenti della Pro Sacile organizzatrice del tradizionale evento, considerato da sempre una festa dell'ambiente e della natura.

La presidente dell'associazione, Franca Busetto, comunque non nasconde la propria amarezza «per dichiarazioni che se vere - dice - offendono non solo la nostra associazione ma l'intera città, che è fedele custode di una tradizione che non ha nulla a che fare con le affermazioni fatte evidentemente da chi non è mai venuto qui per vivere la Festa». Ma ciò che sorprende maggiormente è il fatto «che in un calendario italiano ricco di manifestazioni come la Sagra dei osei, sia solo la nostra ad essere messa sotto accusa». Quali azioni intende intraprendere ora l'associazione? «Appena abbiamo saputo di queste dichiarazioni abbiamo informato l'Associazione migratoristi italiani per la conservazione dell'ambiente - risponde la presidente - affinchè verifichi innanzitutto il contenuto della circolare ministeriale e le affermazioni riguardanti la nostra manifestazione. Poi decida quali iniziative intraprendere»...

 
 
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Mercoledì 19 Aprile 2017, 12:34






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5 di 14 commenti presenti
2017-04-20 11:48:39
Non e' solo evento tipico di Sacile, il guaio e' che poi e' manifestazione itinerante seriale che si sparpaglia nei paesi vicini. Sembra una cerimonia sacra, i giudici tutti compunti con schede di valutazione.Come contorno ambulanti vari .Mai visto spiedi di osei, ma spaccio di salsicce e peperoni, porchette datate e patatacce fritte trasudanti onto , pesanti da digerire ...in abbondanza .E smaronamento di canti di uccelli in gabbia..ai residenti nelle vicinanze.
2017-04-20 10:20:00
Che il Ministero dell'Ambiente affermi quanto riportato è inverosimile, visto che è guidato da uno dei peggiori ministri mai visti. Comunque, la sagra degli osei è una manifestazione arcaica, un uccello in gabbia è un controsenso.
2017-04-19 23:52:57
ma se l'informazione non è accertata dove sta la notizia? In ogni modo SACILE è una morta città di vecchi contro tutto e tutti. A cui si aggiungono alcuni giovani dal QI di un merlo che manifestano sul poco che ancora resiste. A me personalmente da fastidissimo il mercato del giovedi che non posso attraversare la città con il camion...che facciamo?
2017-04-19 23:38:10
Il Ministero dell'Ambiente ha ZERO competenze sul benessere animale: quindi che se stessero zitti, e pensassero alle cose loro per farsi pubblicità.
2017-04-19 21:25:19
... nascere uomo è un dono ( o forse una condanna ) che comporta doveri, non un privilegio per schiacciare gli altri viventi.. anche ammettendo che gli animali non abbiano dei veri diritti rimane però il fatto che la coscienza e l'etica ci indica dei doveri nei loro confronti..