Dipendente comunale rifiuta regalo, ma per donarlo serve la delibera

Dipendente comunale rifiuta regalo, ma per donarlo serve la delibera

di Lara Zani

PORCIA - I dipendenti pubblici, si sa, non possono accettare regali dagli utenti. Nemmeno se si tratta di doni di modico valore, per ringraziarli della loro disponibilità. Ma quella cittadina ha probabilmente apprezzato davvero molto il lavoro di chi ha trovato dietro uno sportello e ci teneva proprio a dimostrare la sua gratitudine. Così quel suo dono, 50 euro e un vecchio francobollo, è stato alla fine destinato a un nobile scopo: l'amministrazione comunale, con una delibera, ha infatti deciso di donarli alla San Vincenzo. L'episodio risale al 27 febbraio scorso quando un dipendente del servizio demografico del municipio ha ricevuto da una cittadina una busta contenente una banconota da 50 euro e un vecchio francobollo da 150 lire. Il denaro voleva essere appunto un ringraziamento per il lavoro svolto dal dipendente nei confronti della donna, ma il codice di comportamento vieta questo tipo di regali e impone al personale del municipio entro tre giorni lavorativi, di mettere a disposizione dell'amministrazione i regali e le altre utilità ricevuti fuori dai casi consentiti, consegnando quanto ricevuto all'unità operativa complessa organizzazione e gestione risorse umane.
 
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Venerdì 21 Aprile 2017, 05:01






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3 di 3 commenti presenti
2017-04-22 07:00:33
strappa lacrime veramente l'articolo, donano 50 euro ai preti per fare belle figura e si tengono tutto il resto, a cominciare dai posti raccomandati per finire ai miliardi di miliardi di euro finiti in mazzette e tangenti + spese per scoprirli + le opere fatte da cani zoppi, che cadono a pezzi, bravi, veramente caritatevoli con questi 50 euro, magari anche autospetitisi per far bella figura bastano.
2017-04-21 16:16:10
Un amico mi ha confidato che nella sua Regione ..era abitudine del secolo scorso pronunciare "Urgente"con ...cinquantamila lire nascoste tra le varie documentazioni allegate.La pratica era sbrigata "Just in time".Ma la sollecitazione non andava a benificio delle istituzioni o soggetta a delibera.Cio' valeva soprattutto per le persone di paesi lontani dalla sede dell'ufficio , in quanto due o tre trasferte in pullman sarebbero costate molto di piu'in biglietti e giornate di lavoro perse .
2017-04-21 13:27:58
ma il regolamento dice cosa gli succede se non vi ottempera? non credo visto che chi si è preso bustarelle a destra ed a manca continua imperterrito il suo lavoro e neppure un tribunale con sentenza riesce a farli licenziare.