Le molestie a Teresa sono partite
da un computer della Caserma

PER APPROFONDIRE: delitto, molestie, pordenone, teresa, trifone

di Cristina Antonutti

PORDENONE - C’è qualche carrista del 132° Reggimento che sapeva del profilo Facebook anonimo usato per molestare Teresa Costanza e ha taciuto? A sospettarlo sono gli inquirenti che in questi giorni stanno risentendo alcuni commilitoni del caporal maggiore Trifone Ragone e che a metà dicembre avevano sequestrato alcuni hard disc in uso alla caserma De Carli di Cordenons. Un informatico, nominato dai pm Pier Umberto Vallerin e Matteo Campagnaro, dovrà accertare se il profilo Facebook sia stato creato e utilizzato negli uffici della caserma. Alcuni messaggi molesti, infatti, sarebbero stati inviati da un computer dell’Esercito. I Carabinieri del Nucleo investigativo stanno invece cercando di capire se qualche collega di Giosuè Ruotolo, il ventiseienne di Somma Vesuviana sospettato del duplice delitto, fosse a conoscenza di quel profilo...
 
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Domenica 17 Gennaio 2016, 10:54





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5 di 6 commenti presenti
2016-01-17 12:31:12
Ce ne foose uno di Pordenone e si sa nelle caserme si "lavora" senza un attimo di respiro....
2016-01-17 13:13:28
Consiglio l'italiano (disco rigido) se l'inglese non lo si conosce (hard disk, che poi sarebbe pure plurale ma non complichiamo troppo)
2016-01-17 18:12:54
Qui non si molla l'osso neanche per un solo giorno.
2016-01-17 19:53:26
e questo è niente, se cammini per le strade di pordenone ti sembra di essere in Congo.
2016-01-18 08:50:03
Santino55 lei è stato in congo?