Rubavano in ospedale ai malati
di tumore: denunciati due nomadi

PER APPROFONDIRE: furto, malati, ospedale, padova
PADOVA- Rubavano ai malati di tumore ricoverati in ospedale. Sono stati identificati e denunciati dalla polizia un uomo e una donna, nomadi del campo veneziano di Zelarino, rispettivamente di 50 e 45 anni, autori di svariati furti, e sempre in corsia. L’ultimo allo Iov di Padova, nel reparto di radioterapia. Il 2 dicembre scorso un imprenditore sottoposto a chemioterapia era stato derubato di bancomat e carte di credito. Qualche giorno dopo si era accorto del furto: dal suo conto corrente mancavano 17mila euro. Grazie alle telecamere di sorveglianza delle banche dove avrebbero effettuati i prelievi, la polizia ha intercettato i due nomadi. Nella loro abitazione trovati anche tappeti e televisori, acquistati probabilmente con le carte di credito rubate. I due erano sottoposti a obbligo di firma, sempre per un furto in ospedale, a Milano. Nei giorni in cui non si dovevano presentare in caserma andavano a rubare.

Sabato 9 Gennaio 2016, 14:32





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5 di 34 commenti presenti
2016-01-09 14:43:42
Ma in che paese siamo?
2016-01-09 15:27:02
Autori di svariati furti, ma ancora "fuori", naturalmente.
2016-01-09 15:30:51
Denunciati !!! poverini , non si spaventano cosi le persone
2016-01-09 15:34:40
C'è una fauna umana che frequenta gli ospedali.Si accomoda al calduccio, va al bar ed ai servizi...facendo finta di essre in coda o visita parenti o assistenza.Sono ben noti agli impiegati e gestori di bar e..telecamere, ..ma con la giustificazione che apparentemente non commettono reati ed i locali sono accessibili al pubblico per loro funzione , agiscono indisturbati e fulmineamente.Solo alcuni cartelli avvisano pazienti e visitatori di non portare effetti di valore.
2016-01-09 16:03:32
Nemmeno questa volta li hanno messi in carcere? ma scherziamo?