Sms per timbrare e auto di servizio per casa: Polizia provinciale nella bufera

Sms per timbrare e auto di servizio per i tragitti da casa

di Olivia Bonetti

BELLUNO - La Procura ha chiuso nei giorni scorsi le indagini dell'inchiesta sul presunto peculato di 30 agenti della polizia provinciale che utilizzavano le auto di servizio per andare e venire da casa. Il tutto ovviamente con carburante e usura dei veicoli a spese della Provincia. Secondo l'ipotesi formulata dal procuratore Francesco Saverio Pavone gli agenti avrebbero utilizzato in maniera reiterata e illecitamente le auto di proprietà dell'amministrazione provinciale. Secondo quanto sostenuto dall'ente invece era tutto regolare: perché c'era un atto, un regolamento, con parere di legittimità che autorizzava gli agenti ad andare a casa con l'auto di servizio. Infine la sorpresa emersa nelle indagini: i poliziotti provinciali attestavano la loro entrata e uscita dal servizio non certo con il cartellino, ma con un semplice sms...
 
 
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Venerdì 2 Dicembre 2016, 08:32






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5 di 30 commenti presenti
2016-12-03 12:14:40
Assolutamente no, questi sono ricchi come Grillo e Berlusconi e votano si solo per rendere la nostra democrazia più consona agli interessi delle loro aziende, solo che non c'è alternativa, sembrerà un paradosso ma i loro interessi, sono in larga parte anche i nostri, a meno che non si voglia cambiare sistema e rincorrere ancora la fallimentare utopia comunista, a dimostrazione c'è l'accordo sul contratto dei metalmeccanici dove vede tutti i sindacati, compresa la Fiom, entusiati.
2016-12-03 06:32:44
Ho visto pure guardie forestali( Veneto e Trentino) che usavano la propria personale moto da trial per fornire un servizio piu' efficiente.Usando le gambe o la pandina spompata o il suv ufficiali sconquassati e sfumiganti , avrebbero impiegato piu' tempo per raggiungere zone critiche, dove la controparte( cacciatori, tagliatori abusivi di piante, raccoglitori di funghi in riserve integrali) invece si avvaleva di mezzi cingolati o motocross poderose per farsi gli affari propri.Pure i binocoli( a visione taluni notturna )spesso erano di propieta' personale, dato che quelli d'ordinanza erano ben poca cosa. Tempo al tempo e collocheranno Q-code sulle piante per certificare il passaggio.Ma se certi allevamenti seguono le tracce GPS al computer di apparecchiature collocate al collare...diamoci una modernizzata , non sempre la frode e' dominante.In USA la frequenza universitaria a lezioni che si sta diffondendo e' quella in streaming certificato e controllato...con sessioni di esami che solo esse comportano spostamenti di persone.Ho fatto la differenza tra corsi universitari di questo tipo sostenuti da figli e il tran tran che mi faceva perdere ore ed ore su treni-carretta...per assistere a lezioni in aulone affollate da ragazze molto distraenti e ..con docenti di cui non si seguiva il discorso ..farfugliato o frettoloso...con lavagne che scorrevano su e giu' come ciclisti in fuga.
2016-12-03 01:16:48
...In risposta a tutti i commenti senza arte nè parte: per talune province è SEMPRE STATO così! Si chiamano ACCORDI, quindi, in questi casi nessun reato di peculato. E' inutile parlare senza sapere.
2016-12-02 16:31:11
gianni51 per questo confindustria, Marchionne, DeBenedetti ecc. votano si': sono nullatenenti.
2016-12-02 15:51:02
Ma che commento è donannn? Perché cambiando un nome si autorizza l'illecito? Robe da matti!