Scelse di pagare i dipendenti
e non le tasse: ora vive di lavoretti

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Scelse di pagare i dipendenti  e non le tasse: ora vive di lavoretti

di Olivia Bonetti

ALANO DI PIAVE - Gli era stata sequestrata la casa per l’Iva non versata, ma dopo 8 anni e un’odissea giudiziaria è arrivato il dissequestro. È salva l’abitazione dell’ex imprenditore 70enne R.B., che abita a Alano di Piave, titolare della Emmepi. L’uomo ha perso la sua azienda di occhialeria, messa in ginocchio dalla crisi, e ora vive di lavoretti. Il collasso dell’azienda di Fener inizia nel 2008 quando l’imprenditore sceglie di pagare i dipendenti e non l’imposta. La Procura gli contesta 180mila euro di Iva non versata. I problemi nascono, come si sostiene in giudizio, anche perché la Emmepi avrebbe avuto come unico committente o quasi, Luxottica, che a un certo punto interruppe le commesse.

In primo grado il 70enne, che era recidivo, viene condannato a 1 anno di reclusione e il giudice del Tribunale di Belluno ordina la confisca della casa di Alano, che era sotto sequestro preventivo. Era il 17 gennaio 2014, ma il 70enne, fortunatamente può restare nella sua abitazione fino alla sentenza definitiva. In Appello non va meglio: il 2 aprile 2015 viene confermata la sentenza di primo grado. «Era in possesso dell’Iva corrisposta dagli acquirenti e era suo obbligo versarla all’Erario», sentenzia il giudice. Si affida all’avvocato Paolo Serrangeli che con il collega Mazzoccoli arrivano in Cassazione. A febbraio il lieto fine: la Suprema Corte annulla la condanna perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Il Tribunale di Belluno dispone il dissequestro della casa dell’ex imprenditore: è salvo. È l’effetto della riforma dei reati tributari che è entrata in vigore a ottobre 2015 e che ha depenalizzato l’omesso versamento di Iva al di sotto dei 250mila euro. Ma la battaglia del 70enne non è terminata. Ha in corso in tribunale a Treviso una causa civile contro Luxottica che, secondo Emmepi che aveva aperto uno stabilimento a Pederobba (Tv), avrebbe abusato della propria posizione contrattuale dominante nel rapporto di subfornitura industriale.
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Lunedì 28 Marzo 2016, 15:13






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5 di 14 commenti presenti
2016-03-29 18:12:56
Parole sacrosante. Sebbene non posso giudicare nello specifico, restare attaccati a un solo grosso cliente e poi quando questo chiude i rubinetti lamentarsi della crisi "so 'bboni tutti". Fare l'imprenditore non è facile.
2016-03-29 13:46:14
Ha omesso di versare 180 mila euro di IVA per pagare i dipendenti (che comunque di per sè in questi casi hanno le loro tutele), è andato a processo, ci ha rimesso la salute, e quindi? Vedendo com'è la categoria dei dipendenti di oggi, che sanno solo pretendere, non mi stupirei se non avesse avuto nemmeno un grazie! In compenso però ha avuto una marea di guai ed è stato anni col timore di finire sotto un ponte! ...Ne sarà valsa la pena?
2016-03-29 11:28:07
purtroppo con la sinistra la governo possiamo aspettarci solo questi risultati. Berlusconi sara' vecchio, avra' commesso i suoi errori, ma la piccola impresa la tutelava: spero che al prossimo turno elettorale scaturisca una destra che possa schiacciare questi inetti comunisti
2016-03-29 11:27:45
In Italia vivi bene se un giargianese che arriva dall'est per far qualche rapina ( con tanti di risarcimento se ti va male) oppure se sei un scalda careghe e timbra cartellino in mutande ...con paga il 27 del mese o un politico o uno che scappa dalla guerra con telefonino e accoglienza in hotel
2016-03-28 20:35:49
leggi meglio, ha citato i dipendenti pubblici, non i dipendenti in genere. Se non avessimo il carico di pensioni d'oro, dipendenti pubblici in numero folle, e politici strapagati, ci sarebbero i soldi per tutto e pagando metà tasse.