Stupri e stranieri: non si può ignorare la realtà

PER APPROFONDIRE: papetti, stupri
Egregio direttore,
sono allibita: leggendo i giornali, anche il Gazzettino, sembra che il fenomeno degli stupri sia causato dagli stranieri che arrivano in Italia. Come se le violenze sulle donne prima non esistessero. Ma vi rendete conto che in questo modo si aumenta solo il livello di intolleranza nei confronti degli immigrati? Certo anche tra chi sbarca in Italia ci sono le mele marce, ma bisogna stare attenti a generalizzare. Il razzismo è un pericolo incombente. Non dobbiamo alimentarlo con campagne sbagliate e false.

G. T.
Padova



Cara lettrice,
non bisogna alimentare l'intolleranza, ma neppure chiudere gli occhi di fronte alla realtà. Non abbiamo mai pensato nè scritto che gli stupri siano un'esclusiva o una prerogativa degli immigrati. Anzi, a prima vista, numeri alla mano, sembra essere vero il contrario: su 2333 violenze sessuali denunciate in Italia, oltre 1500 sono infatti ascrivibili ad italiani e poco più di 900 a stranieri. C'è però un dettaglio da considerare: gli immigrati rappresentano solo l'8% della popolazione eppure sono gli autori di quasi il 40% degli stupri. Possiamo, in nome dei buonismo imperante, far finta che questi numeri non significhino nulla, che siano frutto del caso. O invece interrogarci sulle ragioni culturali, sociali e anche religiose che sono all'origine di questo fenomeno. Nei giorni scorsi un (presunto) mediatore culturale magrebino, studente universitario in Italia, ha scritto parole infami e terribili su ciò che, bontà sua, proverebbero le donne violentate. Mi fa ribrezzo solo l'idea di ricordare quelle frasi ignobili: chi non le ha lette può trovarle sui giornali o su Internet. Certo, non tutti la pensano come lui. Certo, non bisogna generalizzare. Ma neppure ignorare.
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Sabato 2 Settembre 2017, 05:03






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5 di 25 commenti presenti
2017-09-04 10:56:52
In soldoni, la metà almeno degli stranieri che calano in Italia sono delinquenti.
2017-09-04 07:20:33
Per altro le ultime cronache ci mostrano come sia tutto "a cascata". Il padre di due dei "fenomeni" NON doveva essere rimandato al paese suo con tutta la famiglia ? Se l'avessero fatto ADESSO no staremmo qui a discutere
2017-09-03 12:29:58
Gentile signora G.T., gli stupri, indipendentemente se commessi da italiani o stranieri, sono oltre che un reato penale, anche una grave offesa alla dignità delle donne. E mi meraviglio che proprio una donna vada a disquisire di che "colore" sono. O a lei va bene che ci siano e non vengano denunciati e puniti, indipendente da chi li fa?
2017-09-03 12:01:14
le campagne sbagliate e false, cara signora, le fanno certi "autorevoli" quotidiani(gazzettino escluso) che omettono, in omaggio al pensiero unico imperante del politicamente corretto, i veri dati sugli stupri in Italia.Vede,certi quotidiani infatti soffrono di amnesia intermittente: chissà perchè si dimenticano di informare che le percentuali espresse devono prendere in considerazione sia il numero dei cittadini italiani che quelli stranieri. Riprendendo i dati del direttore,1534 per l'esattezza e 904,la proporzione risultante è che gli stranieri violentano 7 volte più degli italiani.Le dirò di più: in Germania nel 2016 i reati a sfondo sex compiuti dagli stranieri sono aumentati del 102% e negli ultimi 4 anni,a seguito dell'apertura ai migranti,l'aumento è stato del 500%.Che le piaccia o meno,un reato commesso dagli stranieri ospiti di questo paese,è molto più odioso dello stesso commesso da un autoctono.Uno dei 4 violentatori di Rimini è un richiedente asilo.E lei mi dice che il razzismo è un pericolo incombente? pensi se fosse in vigore lo jus soli:i 3 violentatori nati qui non potrebbero essere più rimpatriabili.Le va bene questo?A me no.
2017-09-03 11:16:14
Caro direttore se si legge i commenti vedrà che c'è chi supporta il pensiero del presunto mediatore.