Una società si fonda sul rispetto delle regole

PER APPROFONDIRE: regole, rispetto, societa
Gentile Direttore,
dopo lo sgombero forzoso del palazzo in via Curtatone a Roma e la conseguente battaglia in Piazza indipendenza, hanno deciso di cambiare tattica. Dopo, come al solito, essersi incolpati tra loro della responsabilità sul fatto che lo stabile fosse occupato abusivamente da quattro anni da eritrei e somali. Supportati e guidati come al solito da associazioni collegate a centri sociali.

Si è saputo anche che vi era chi subaffittava i letti a 10 euro la notte ad altri disperati. Sullo sgombero del palazzo e la rivolta contro la polizia si sono mosse le anime belle, sempre pronte ad inveire contro chi cerca di mettere un po' d'ordine ed il rispetto delle regole da parte di tutti. Così hanno ottenuto la promessa che sicuramente verrà mantenuta, sennò apriti cielo: che chi occupa abusivamente un immobile non potrà essere sfrattato se prima non gli verrà data una nuova sistemazione.

Con questa decisione apriranno la gara fra tutti gli arrivati in Italia e gli italiani stessi che abbiano problemi di casa, a correre ad occupare un alloggio, per averne uno come sacrosanto diritto. Come dire in Veneto: pezo el tacon del buso.


Adamo Gasparotto
Spinea (Ve)


Caro lettore,
purtroppo in un Paese che ha un così incerto concetto di legalità, succede anche che i reati vengano spacciati per diritti. Occupare una casa è contro le leggi in vigore del nostro Paese. Non è una facoltà liberamente concessa a chi è in cerca di un alloggio. Gli stranieri che arrivano in Italia se non hanno una casa non hanno alcun diritto ad occuparne una. Ed è del tutto legittimo che le forze dell'ordine intervengano per far rispettare la legge e ripristinare le regole. Ci si dovrebbe piuttosto chiedere perché non l'hanno fatto prima, visto che era da tempo che nel palazzo di via Curtatone c'era una situazione insostenibile. Ma un fatto è sicuro: l'intervento delle forze dell'ordine era necessario e giustificato. Una società si fonda sul rispetto delle regole, non sulla loro negazione.
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Domenica 27 Agosto 2017, 14:50






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5 di 12 commenti presenti
2017-08-29 14:06:00
C'era un libro che si intitolava qc come "il Momento dell'Africa e' ora" che indicava esattamente come diverse persone nel continente Africano facevano a mantenersi e a costruirsi un futuro "alla occidentale": OCCUPAVANO, da veri imprenditori, terreni e proprieta' pubblici o comuni o "abbandonati". Secondo me, caro Direttore, e' un fattore CULTURALE: molte societa' (non solo alcuni Africani) hanno un concetto diverso di "regole" o "beni comuni" o "pubblici" e da cosa la "societa'" sia costituita. Anche in una stessa societa' (come quella Italiana) ci sono leggi che si applicano ai "Parlamentari" (vedi vitalizi e pensioni) e leggi (come la Fornero) "per il popolo." DI QUALI regole sociali parliamo, dunque?
2017-08-29 09:24:47
Non possiamo nemmeno più mangiare una carbonara. Finchè la stampa mette oltremodo tutto a tacere per il quieto vivere invece di lanciare gli opportuni strali, salvo come questo caso eclatante, possiamo ben capire perchè siamo sprofondati così in basso.
2017-08-28 18:21:33
## SE penso a tutte le tasse pagate allo Stato i-taliano,e vedo dove vanno a finire, c' e' da impazzire.Siamo il paese piu' ridicolo del mondo,e sono stati i cattocomunisti a ridurci cosi'.
2017-08-28 17:26:27
Notiziona: anche in Trentino treno regionale soppresso in quanto controllore e conduttore presi a pugni da passeggeri di colore che volevano salire sprovvisti di biglietto che non volebvano neppure essere controllati.20 giorni di prognosi per il conduttore, impossibilitato a proseguire.Altri passeggeri a terra ,treno sopppresso e bloccato in stazione..
2017-08-28 17:15:01
Chi viene "accolto" secondo me, apprezza alcuni aspetti del modo di vivere che trova,apprezza leggi e rogolamenti quando elargiscono diritti senza capire come sono stati conquistati e come sono sostenibili( tasse ) ma e'convinto di avere usi ,costumi ,cultura superiori Piccolo esempio,riscontrato di persona,magari sbaglio.Anche se vivono in affitto in appartamenti moderni , quasi mai salutano ,omettono dati sul campanello, non salutano, l'ascensore viene usato anche troppo, una specie di magia gratis, ma dall'odore che ristagna dentro, non altrettanto frequente e' l'uso di doccia e detergente a scelta.Ho capito quando,leggendo qualche articolo,secondo certe etnie avere profumo di pulito e non di sudore fermentato, significa essere fannulloni, gente che non lavora , viziosa e leziosa perche'dedita al far nulla.Invece l'ARBAITER vero che mantiene la famiglia, deve far capire a tutto il clan che fatica assaie.In tema di doveri, noto che il minimo regolamento pubblicato in 6 lingue circa la raccolta differenziata, vien bellamente ignorato e pure i verbali degli ispettori.Ho visto pure stracciare sotto i miei occhi una lettera intestata"Equitalia" da signora qui da dieci anni, con la scusa "NON voglio comprare detersivi per posta, li compro al supermercato dove voglio io ". Anche illavaggio auto, che si aperiodo piovoso o di siccita', avviene da parte diceerti ospiti con ritmi plurisettimanali, nonostante diffide scritte dell'amministratore e dei vigili.Gli orari buoni per eludere controlli e sanzioni li scoprono subito.