Quelle incomprensibili code alla stazione di Treviso

PER APPROFONDIRE: code, treviso
Egregio direttore,
volevo segnalare l' inacettabbile situazione che si è verificata alla biglietteria della stazione ferroviaria di Treviso ieri mattina. Situazione che, qualoro fosse necessario, ho provveduto anche a fotografare. Alle ore 07,45, cioè in un momento di punta, funzionava in tutta la stazione un solo sportello e la coda superava le 15 persone. Alle macchinette, che peraltro solo accettano moneta metallica (quando funzionano) anche lì c'erano oltre 20 persone. Mi chiedo come sia possibile che si verifichi una situazione del genere.
Franco Dani
Silea (Tv)


-- 

Caro lettore,
può darsi che a causa di malattie e di altri imprevisti, ieri mattina, la stazione ferroviaria di Treviso si sia trovata inaspettatamente a corto di personale. Al lunedì succede più che in altri giorni della settimana. O forse proprio ieri mattina c'è stato un picco di passeggeri in partenza da Treviso. Comunque non abbiamo dubbi: le Ferrovie dello Stato o chi per loro saranno in grado di fornire spiegazioni adeguate. Resta il fatto che oltre 35 persone in fila per acquistare un biglietto ferroviario e un solo sportello aperto in tutta la stazione non siano esattamente una dimostrazione di esemplare efficienza. E resta anche il fatto che, se si vuole che i cittadini utilizzino i mezzi pubblici invece che quelli privati, sarebbe opportuno metterli in condizioni di farlo, non costringendoli a sottoporsi a corse ad ostacoli o ad inutili attese. E questo dovrebbe accadere anche nelle stazioni ferroviarie che non sono interessate dall'Alta velocità.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 5 Settembre 2017, 05:03






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Quelle incomprensibili code alla stazione di Treviso
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 11 commenti presenti
2017-09-06 19:12:06
Ma,forse erano a rinnovare la tessera sindacale. E a chi dice che bisogna rifornirsi del biglietto del pc ricordo che a 70 o 80 anni è molto difficile imparare ad usarlo e anche coloro che hanno quella età dovrebbero poter salire sul treno senza dover fare file chilometriche. Guai a toccare i ^Tesserati^
2017-09-06 18:25:48
Classe dirigenziale inefficiente collusa con i sindacati confederali di turno che offrono un servizio pessimo e scadente. Avete voluto la privatizzazione? Eccovela servita su uno sportello d'argento...
2017-09-06 17:25:49
Non da oggi, e non solo qui a Treviso le ex-FFSS, in ossequio alla ideologia liberista dominante, si disinteressano dei pendolari, dei studenti, dei pensionati privilegiando le utenze piu' redditizie. E su reti costate (e che continueranno a costare salassi alla fiscalita' generale, quindi anche ai pendolari, ai pensionati ecc.) per arricchire i soliti noti, da Impregilo a Montezemolo...
2017-09-06 12:58:25
a corto di personale? e se fosse il pronto soccorso oppure il personale di terra di un aeroporto? Ma dai! nessuno di noi è cretino non credete?
2017-09-05 19:02:29
Sara' anche vero che il cliente "lavora", ma la possibilita' di far comodamente i biglietti nel salotto della casa, con un drink in mano, senza necessita' di dover fare neanche un secondo di coda allo sportello e' impagabile. Accetterei anche un supplemento di prezzo per tanta comodita'. Sveglia! Siamo nel 2017!