Quei pochi parcheggi intorno agli ospedali

PER APPROFONDIRE: ospedali, parcheggi
Egregio direttore, 
i miei genitori, anziani, tornano dopo una visita all’ospedale di Mirano, avviliti e amareggiati: non a causa della visita ma perché si sono trovati una multa per aver parcheggiato nella pista ciclabile. Giusto: hanno sbagliato e ora pagheranno. Ma sapete perché lo hanno fatto? In parcheggio non c’era posto e dopo aver fatto ben due giri nel suo interno hanno deciso di parcheggiare lì, non avendo altra possibilità. Scelta sbagliata ma obbligata: oltre al parcheggio ci sono una rotonda, una strada, un parco, niente altro. Inoltre stiamo parlando di persone anziane che hanno difficoltà a fare tanta strada a piedi. Dispiace constatare che un ospedale come quello di Mirano a cui ogni giorno accedono centinaia di persone, non preveda di dotare gli spazi adiacenti di parcheggi adeguati (fisicamente e numericamente). Dispiace anche riscontrare che la legge venga fatta osservare scrupolosamente e minuziosamente in un contesto in cui è ovvio che chi ha trasgredito lo ha fatto per necessità e non per arroganza o pigrizia e in un orario, di prima mattina, in cui è risaputo che l’ospedale sia molto frequentato.


Laura Favaretto
Mirano


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Cara lettrice,
il problema della scarsità di parcheggi nelle vicinanze degli ospedali non è, purtroppo, un’esclusiva di Mirano. La sua civilissima protesta dà voce a tutti quei cittadini, spesso anziani, che, magari hanno evitato la multa, ma hanno faticato parecchio per trovare un parcheggio prima di sottoporsi ad un esame e o una visita medica.
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Mercoledì 19 Ottobre 2016, 13:24






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5 di 10 commenti presenti
2016-10-20 09:50:11
La pista ciclabile lungo la strada per l'ospedale di Mirano e' una idiozia pura! Vorrei sapere chi e' quel politico Miranese che ha avallato tale porcheria!...
2016-10-20 05:40:04
alcuni parcheggi ospedalieri ...nuovi..hanno aiole delimitate da bordi di cemento talmente larghi ed alti e con sporgenze...che si mangiano parecchi posti auto possibili. Non e' che chi ha problemi di visite o interventi o esami , abbia tanta voglia di ammirare architettura e fiori e pianticelle.Poi e' questione di affollamento in base all'ora, e quindi il dimensionamento sfora i parametri stimati utili.Pero' chi vule accompagnare un parente all'interno piu' vicino ad un ingresso di particolare reparto, puo' chiedere al portinaio adetto alla sbarra che gli rilascia un permesso temporaneo,con una piccola indagine a vista evita furberie.
2016-10-19 20:35:49
tanto! e a buon motivo generalmente ci vogliono troppe persone per fare un lavoro che un privato farebbe da solo. a molti il posto viene dato solo per conoscenze politiche inoltre detesto il metodo di assunzione per titoli ed esami e non credo sia difficile capire perché ovvero perché non credo affatto ai risultati degli esami. potrei andare avanti per ore ma credo che altri li conosca anche lei. poi la non licenziabilita' anche in presenza di reati gravi o mancanza di lavoro crea una disparità tra dipendenti pubblici e privati che non posso accettare.
2016-10-19 16:39:03
De Molay, secondo lei il fatto di avere il parcheggio riservato vicino al posto di lavoro è un privilegio faraonico? Sarebbe meglio che i dipendenti dell'ospedale (medici, infermieri, operatori sanitari...) rischiassero di arrivare in ritardo perchè devono perder tempo a cercare posto per la macchina??? Ma quanto li odia, lei, i dipendenti pubblici?
2016-10-19 16:13:37
Ecco il tipico caso della massa che guarda il dito (pochi parcheggi) e non la luna (la Sanita' italiana che quindici anni fa era la migliore al mondo, assieme a quella francese e dei Paesi Scandinavi) e' stata sistematicamente impoverita Finanziaria dopo Finanziaria (o come rinominata da Tremonti Legge di Sviluppo e sinonimi vari e fantasiosi, e tuttora il Governo Renzi fa lo stesso) mentre salivano contestulamente i ticket... ora addirittura gli interventi chirurgici con la nuova LEA appena approvata!