Nel vuoto di speranze un po' di sana utopia è necessaria

PER APPROFONDIRE: gazzettino, lettere, mose, papetti, utopia
Egregio Direttore,
chissà perché, un po' tutti, iniziamo l'anno con speranze e propositi. Come se fosse l'occasione giusta per cambiare, giusto per arrivare al secondo giorno di gennaio, sfogliare qualche giornale e capire che si deve ricominciare come prima. La realtà è che non ne abbiamo la volontà. Allora, servirà a poco, ma è giusto augurarla: auguro la volontà di credere veramente nei giovani, ed insieme a loro, nel loro futuro; auguro la volontà di risolvere problemi ereditati, come il Mose, e volerli veramente risolvere con l'impegno di non commetterne altri del genere; auguro la volontà di guardare ai migranti con dignità e colpendo chi li ha creati, che non sono certo loro, ma i loro governi e tutte le aziende occidentali che lucrano con i loro governi; auguro la volontà di far bene il proprio lavoro perché è la base della società, insieme alla giustizia; quindi auguro la volontà di fare veramente giustizia e che si facciano rispettare le leggi senza per questo creare muri; auguro la volontà di una vera uguaglianza anche nei diritti delle persone; auguro la volontà di un vero aiuto sincero che elimini il più possibile questo grado di solitudine in cui viviamo; auguro la volontà di avere davvero una attenzione ecologica; auguro la volontà di dare esempio ai nostri figli e al nostro prossimo; auguro la volontà di confronti sinceri e costruttivi soprattutto ai politici con scopi sociali veri e non di interesse. Auguro quindi un po' di utopia.

Giovanni Malgarotto
Venezia

Caro lettore,
un famoso pensatore quando ascoltava la parola utopia non mancava di ricordare che questa parola deriva dal greco e significa, letteralmente, nessun luogo. Tuttavia, sono d'accordo con lei: nel grigiore e nel vuoto di speranze che ci circonda, un po' di sana utopia è necessaria. Almeno nella celebre interpretazione che ne diede Oscar Wilde: Una mappa del mondo che non include Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo paese al quale l'umanità approda di continuo. E quando vi approda, l'umanità si guarda intorno, vede un paese migliore e issa nuovamente le vele. Speriamo possa essere vero. Razionalmente ci sono molte ragioni per dubitarne, ma, visto che siamo in epoca di auguri, proviamo a pensare positivo.
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Sabato 7 Gennaio 2017, 12:45






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5 di 7 commenti presenti
2017-01-08 19:54:04
Un governo democratico è quanto tutti o quasi auspicano, anche se evidentemente è utopia. Ma se non abbiamo un obbiettivo alto a cui fare riferimento cosa ci rimane?
2017-01-07 21:35:34
Mi giro intorno e vedo solo conoscenti invecchiati, pochissimi ragazzi. Cammino in auto e vedo negozi e fabbriche storiche, chiuse da anni, fatiscenti. Vedo solo profughi che si girano i pollici non sapendo cosa fare e trattorie, bar, locali rinomati in fatto di cicchetti veneti, gestiti dai cinesi. Oltre il nulla! Cavolo ce ne vuole fantasia per scorgere un futuro per i miei figli e per questo paese....
2017-01-07 20:36:36
I Dogma e l'egualitarismo distruggono la creativita' e il progresso...ha prodotto e produce piu' innovazione tecnologica,scoperte utili all'Umanita' l'America capitalista e egoista che l'Europa con i suoi nobili ideali...chi produce ricchezza vuole e deve essere ricompensato.
2017-01-07 17:18:22
Gli auguri di buon anno nuovo, √® come il buon giorno che si da alla mattina, √® il modo di dire , siamo vivi. Un po' di utopia, cio√® sperare di costruire una umanit√† migliore, vuol dire di essere consapevoli dei nostri limiti, e provare tutti i giorni a migliorarci. Quelli che non possono e non devono essere utopisti, promettere il paradiso terrestre, sono i leader politici ed in generale la classe dirigente, possono essere ottimisti, prospettarci delle soluzioni pi√Ļ o meno praticabili ai nostri problemi, ma mai prospettare utopismi assoluti, la storia √® stata forgiata da tragedie utopiche , che ancora oggi ci condizionano. Perci√≤ buon anno a tutti e se mi permettete, cominciamo a considerare che quello che abbiamo costruito non √® certamente la migliore delle societ√†, ma non √® neanche quell'inferno che viene quotidianamente descritto da una certa propaganda, e come dice il saggio, "AIUTATI che il ciel ti aiuta".
2017-01-07 15:48:04
Scusi....quando ci siamo approdati in Utopia..?E,nessuno ne parla mai(forse non e' politicamente corretto),se gli ingredienti per la torta diventano rari,perche' aumentare i commensali?