Assegno d'inclusione, solita furba manovra elettorale

PER APPROFONDIRE: furbetti, papetti, politica
Caro Direttore,
I requisiti indispensabili di un buon politico dovrebbero essere l'etica e la lungimiranza.
Prerogative che concorrono a responsabilizzare le azioni politiche nell'interesse comune, e a decifrare in anticipo quanto di utile o esiziale si sta approssimando. Qualità che nel campionario politico risultano rare se non del tutto inesistenti, e che inevitabilmente si traducono in decisioni politiche inopportune.
L'ultima prodezza è l'assegno d'inclusione per gli indigenti, che finirà nelle tasche dei furbi che sapranno sfruttare meglio le farraginose norme messe a punto dai burocrati per incassarlo. Un'altra, gli 80 euro concessi a pioggia a ridosso del referendum, i cui fortunati beneficiari sono risultate le famiglie con più stipendi che non ne avevano diritto.
Purtroppo la politica resta più sensibile ai richiami elettorali con lusinghe per contendersi il potere, che al buon uso del denaro pubblico per creare ricchezza. Caratteristica d'una sinistra che parla di frontiere aperte a chiunque, e non esita a contrarre altro debito ogniqualvolta lo ritiene utile ai suoi progetti. 

Renzo Nalon


Caro lettore,
la ricerca del consenso è da sempre uno dei motori della politica e non potrebbe essere diversamente: senza i voti non si governa. La politica si riduce però a puro cartello elettorale quando non ha la capacità di andare oltre la ricerca del consenso immediato.
Lo stesso vale per i provvedimenti in materia economica. Un assegno di inclusione a favore di poveri e indigenti non è di per sé sbagliato. A due condizioni però. La prima: che i soldi finiscano davvero a chi ne ha bisogno e non si trasformino in una forma di distorto assistenzialismo.
La seconda: che questi provvedimenti siano accompagnati da altri interventi finalizzati a produrre ricchezza. Ed è su questo fronte, certamente più impegnativo, che la politica latita e dimostra troppo spesso la sua inadeguatezza.
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Domenica 3 Settembre 2017, 05:03






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5 di 15 commenti presenti
2017-09-05 12:44:18
Un tempo c'erano i condoni, poi le sanatorie, etc..etc..I governi si succedono ma non cambiano. Continuano a regalare soldi che non ci sono. Intanto, chi ha pagato (pagato davvero , non in nodo figurativo) fior di quattrini per avete una pensione appena decente si ritrova "bloccato" dall'epico Governo Monti ! Complimenti al "nuovo che avanza" ...
2017-09-05 09:34:48
I soliti furbetti beneficeranno di questa nuova iniziativa puramente elettorale. Avanzo una proposta concreta. Permettere alle neo mamme di detrarre tutte le spese inerenti la maternitĂ : culla, passeggino, pannolini, baby sitter..... Grande aiuto per le famiglie e tentativo di ripresa della natalitĂ  Italiana.
2017-09-05 08:43:41
Elemosine distribuite da una maggioranza che ha fatto dell'analfabetismo istituzionale il suo tratto distintivo. Andranno alle persone sbagliate (fannulloni , stranieri scrocconi , pensionati che i contributi non li hanno versato e adesso si godono i risparmi pagati dagli onesti). E intanto le classi mediobasse vanno verso la poverta' ...
2017-09-04 20:28:56
Il governo può' tentare ogni tipo di Alchimia tanto ormai alle prossime elezioni non hanno speranze. Hanno governato male con persone mai elette dal popolo. Il prossimo hanno vanno a casa
2017-09-04 12:17:22
Sono d'accordo con il direttore, i soldi vadano a chi ne ha bisogno, sono meno d'accordo quando vengono elargiti a giovani in cerca di occupazione, siano sposati o meno, e quando dico giovani, intendo persone in buona salute che abbiano meno di 60 anni, per tutti gli altri un sacrosanto controllo isee. Per quanto riguarda la politica io diffido sempre quando a difendere i poveri o gli operai sono persone di destra.