​A Renzi serve un colpo d'ala o rischia di uscire di scena

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Egregio direttore, 
il Pd è nato per unire e non per dividere sentenzia duro Franceschini. Ma chi è? Ho letto attentamente Meli ne il confronto politico (Gazzettino 28/6 pg. 8): la sua è una attenta riflessione sulla situazione attuale del Pd. Non è rosea. È da molto (ancora dai vecchi tempi) che la sinistra italiana è un magma incandescente che brucia se stesso. L'unico che non si può unire è ora uno solo: Renzi. Per questo sbrigativamente deve togliersi di mezzo. Ma in passato non è mai stata unita la sinistra per colpa di D'Alema, Bersani, Bertinotti e quant'altri fino ai giorni nostri con Prodi, Veltroni, Cuperlo, Emiliano, Orlando e Franceschini. E bisogna farli sti nomi e non sempre sotto intenderli e tacerli. La foto di Prodi a pagina otto è pietosa. Non suscita emozioni. Ma cosa vuole sto Pd, ma di che unità va in cerca la sinistra italiana che soccombe continuamente agli attacchi di destra, di centro e di estrema sinistra? E intanto la democrazia interna al Pd viene oltraggiata. Renzi a segretario del suo partito è stato eletto con regolari primarie vinte. Non capisco perché ora dovrebbe farsi da parte. Sono certo che Renzi non mollerà. Ma se dovesse oserei, comunque, ricordargli: il 41% delle europee 2014, il 40,89 % dei Si perdenti al referendum di dicembre 2016 sono dalla tua parte e attendono che tu dia vita (come ultima spiaggia) al movimento o soggetto politico della Nazione, per il bene comune. 


Natalino Daniele
Rubano (Pd)


Caro lettore, 
Renzi è stato eletto recentemente segretario del Pd da un congresso, quindi è solo lui che può decidere se farsi da parte o meno. Ma se decide di restare alla guida del suo partito, Renzi deve anche darsi una strategia. Dire cioè chiaramente ai militanti democratici e al resto degli italiani dove vuole andare, con quale programma e con quali compagni di viaggio. Solo in questo modo il dibattito interno al centrosinistra uscirà dalle secche degli slogan e delle petizioni di principio in cui si è impantanato, per l'ennesima volta, dopo il deludente risultato elettorale dei ballottaggi. Renzi è reduce da due sconfitte: ha perso il referendum ed è uscito malconcio dalle amministrative. Inoltre il suo gradimento nel Paese è sensibilmente diminuito. A questo punto o è in grado di dare un colpo d'ala e costringere il centro sinistra e le sue varie anime a fare i conti con la sua proposta politica o è destinato a farsi inesorabilmente logorare. E ad uscire di scena.
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Giovedì 29 Giugno 2017, 14:37






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5 di 14 commenti presenti
2017-06-30 09:25:07
Renzi finora ha lavorato per il bene comune? Non me ne sono accorto. Io ho avuto invece la sensazione che il suo egocentrismo smodato e il suo atteggiamento deridente e subdolo nei confronti di chiunque abbia creato solo divisioni interne e spaccature con tutti. Mi sfugge il motivo per il quale persone come il sig Natalino si aggrappino oltre ogni ragionevole limite a personaggi come Renzi. Forse ormai siamo tutti alla disperazione perchè ogni personaggio presente sulla scena politica è di levatura talmente bassa che rappresenta comunque la scelta sbagliata.
2017-06-30 06:47:31
condivido lapasoa
2017-06-30 06:42:14
(Renzi deve) "uscire di scena". Concordo & condivido. Stefano Colussi di Fronte Friuli Indipendente (udine)
2017-06-30 00:15:09
Il primo che risolvera' il problema della migrazione selvaggia e ridara' il Paese ai suoi legittimi proprietari restera' al potere vita natural durante e se risolvera' il problema dell'ingordigia che ha messo sul lastrico l'Italia(2400-2500 miliardi di euro di debito)avra' un monumento d'oro in ogni comune d'Italia mentre ancora in vita.
2017-06-29 23:46:32
Renzi dovrebbe aver capito che quando si vuole rottamare i compagni di partito, si accumulano ostilità, poi difficilmente superabili.