Pedemontana, Pantalone paga sempre, ma non è che qualcuno abbia barato?

PER APPROFONDIRE: luca zaia, pedemontana, veneto
Balza agli occhi la mostruosità della Pedemontana che potrebbe essere una nuova cattedrale nel deserto degli sprechi colossali. Balza agli occhi che la struttura in trincea avrà costi di manutenzione altissimi, giusto per accontentare qualche ambientalista e rovinare altri contadini che troveranno impraticabile fare il proprio mestiere in termini di resa economica sostenibile. Oggi si apprende delle stime di decrescita drammatiche dei flussi di utilizzazione. Non è che qualcuno dei privati ha barato nelle stime originarie giustappunto per proporre tale affare ?? Sono anni che le autostrade decrescono e se solo le ferrovie adottassero il sistema svizzero o austriaco nel trasporto delle merci pesanti invece che su gomma, quelle potrebbero avere prospettive di collasso economico.

Ma si sa, Pantalone paga, ed anche nel caso della Pedemontana, come si apprende dai telegiornali, i cui calcoli di flusso ora sarebbero stati aggiornati il Pantalone sottoforma di irpef, dovrà esborsare il salasso per terminare l'opera che poi sarà data in gestione ai privati coi schei nostri?

No, stavolta, a mio avviso, il Presidente Zaia avrebbe preso una colossale cantonata essendosi fidato dei privati e che gli potrebbe costare la Presidenza e parte dei voti della Lega Nord in Veneto. Che poi i Consiglieri regionali per autotassazione esborsino 1.200 euro anno sugli oltre 120.000 anno (così pare dalla stampa) me pare, digo mi, xe na peada in tel culo.
 
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Giovedì 9 Marzo 2017, 13:31






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1 di 1 commenti presenti
2017-03-10 13:10:43
Gli euganei, i cimbri, i bellunesi, i ladini, i reto-veronesi, i polesani, i friulani, si opporranno alle tasse dei venetoregionalisti (o venezianocentrici) e le loro cosiddette opere pubbliche che devastano il territorio