«Meglio il carcere di mia moglie», evade dai domiciliari per farsi arrestare

«Meglio il carcere di mia moglie», evade dai domiciliari per farsi arrestare
«Ero stressato da mia moglie, volevo tornare in carcere». Così si è giustificato un equadoregno di 25 anni, arrestato dalla Polizia per evasione dai domiciliari. Gli agenti del commissariato Casilino Nuovo sono intervenuti ieri pomeriggio in via di Torrenova, per una lite in famiglia. I poliziotti, saliti al secondo piano dell'appartamento segnalato, hanno trovato una donna in lacrime che ha riferito di essere stata aggredita dal compagno. L'uomo, identificato per P.Z.A.V., si è giustificato con gli agenti dicendo che la causa di tutto era lo stress accumulato: «Sono costretto in casa con mia moglie per via degli arresti domiciliari», avrebbe raccontato, aggiungendo che era sua volontà tornare in carcere. Così, quando i poliziotti hanno risposto allo straniero che non potevano accontentarlo, lui in tutta risposta ha aperto la porta di casa e, di corsa, è sceso in strada. La pattuglia del commissariato, raggiunto subito l'uomo, lo ha arrestato per evasione.
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Lunedì 19 Giugno 2017, 14:03






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1 di 1 commenti presenti
2017-06-19 14:43:38
Saranno in migliaia che scesi dai barconi entreranno nelle nostre spa-galere... senza contare quelli che non vengono presi. La scusa della moglie x non pagar bollette e farsi da mangiare...