Cenano con il "pacco da casa": studenti fuorisede in fin di vita

PER APPROFONDIRE: botulino, ospedale, perugia, studenti
Cenano con il "pacco da casa": studenti fuorisede in fin di vita
PERUGIA - Due studenti, di 27 e 21 anni, sono ricoverati in gravissime condizioni nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Santa Maria della Misericordia dalla mattinata di domenica. Uno dei due, secondo quanto si apprende, avrebbe anche avuto un arresto cardiaco. Botulino: questo, secondo quanto rende noto l'ufficio stampa dell'azienda ospedaliera, il risultato del test cui sono stati sottoposti i due giovani quando sono arrivati in ospedale dopo una notte terribile tra vomito, vertigini e violenti dolori gastro intestinali.

Secondo quanto ricostruito, all'origine dei malori ci sarebbe stata una cena a base di alimenti arrivati sottovuoto dalla famiglia di uno dei due studenti, uno originario della provincia di Lecce e un altro di Viterbo. Cibo mal conservato che, una volta assunto, avrebbe portato a queste gravi conseguenze.

Il tutto in una giornata particolarmente difficile tanto per il pronto soccorso quanto per le equipe mediche dell'ospedale. Sette persone in codice rosso (oltre ai due ragazzi anche due incidenti stradali, con uno particolarmente grave per un 51enne in moto nella zona di via Settevalli e tre operazioni che hanno richiesto di richiamare d'urgenza le equipe chirurgiche reperibili) e circa trenta codici gialli. Anche al pronto soccorso è stato richiamato in soccorso il medico reperibile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 18 Giugno 2017, 21:02






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Cenano con il "pacco da casa": studenti fuorisede in fin di vita
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2017-06-19 06:16:09
Consiglio anche di stare attenti alle sagre mangerecce ( molto meno c'entra la devozione o il supporto alla causa dell' organizzatore)estive che proliferano...da giugno ad ottobre.Cattiva esperienza di famiglia: infezione di E.Coli, estesa a 200 persone , alcune finite all'ospedale.Cibaria: bue allo spiedo gigante, molto invitante. Dinamica dell'infezione? Si e' brancolato nel buio , infatti frigoriferi, coltelli, residui di carne, stracci, tavoli, addetti, bagni chimici e cucina tutti ormai lavati con disinfettante..sparita ogni prova.Persino lo scontrino veniva ritirato dai volontari alla consegna del piatto.Impossibile dimostrare di essersi serviti li'.