Messina, lei lo lascia e lui le dà fuoco: ventiduenne all'ospedale

PER APPROFONDIRE: benzina, ex fidanzata, messina
Messina, lei lo lascia, lui le dà fuoco: ricoverata una ragazza di 22 anni
Una ragazza di 22 anni, Ylenia Grazia Bonavera, è riocoverata del Policlinico di Messina dopo che ieri mattina l'ex compagno, Alessio Mantineo, l'ha cosparsa di benzina e le ha dato fuoco. L'uomo di 24 anni che era fuggito subito dopo quello che gli investigatori ritengono un tentato omicidio, è stato fermato. L'aggressione è avvenuta in casa della vittima nel quartiere Bordonaro. La ragazza ha ustioni sul 60% del corpo.

Il giovane ieri mattina poco dopo l'alba avrebbe suonato il campanello della casa della ex con cui aveva avuto una relazione molto tormentata che si sarebbe conclusa due mesi fa. La ragazza che si era appena svegliata, ha aperto e si è trovata di fronte il giovane che l'ha spinta dentro e le ha versato addosso una tanica di benzina dandole fuoco.

Le condizioni della 22enne non sono gravi e la vittima non corre pericolo di vita. Lo fanno sapere informalmente i sanitari del reparto di Chirurgia plastica del Policlinico di Messina. Secondo indiscrezioni Ilenia, che avrebbe difeso l'ex dalla sua camera in ospedale, avrebbe ustioni sul gluteo e sulle cosce. Per la Procura di Messina però la posizione del 24enne non cambia. Il fermato, si ribadisce, è stato identificato da altri elementi di prova, e non dalla fidanzata, che sono stati allegati alla richiesta di convalida inviata al Gip. L'uomo è accusato di tentativo di omicidio premeditato aggravato dalla crudeltà. Le indagini della squadra mobile sono coordinate dal procuratore aggiunto Giovannella Scaminaci e dal sostituto Antonella Fradà.

«Quel ragazzo l'ho visto una volta a casa di mia cugina sembrava una brava persona ma probabilmente ora si è rivelato come è veramente». Lo dice Graziella Donato la cugina di Ylenia Grazia Bonavera la giovane che l'ex fidanzato ha aggredito dandole fuoco per gelosia. «Mia cugina sta meglio, eravamo preoccupatissimi ma i medici ci hanno rassicurato sulle sue condizioni. Lei abitava da sola perché la madre è fuori Messina e il padre si è rifatto una famiglia e non ha fratelli - aggiunge - È una ragazza stupenda, solare sempre molto allegra. Solo da poco aveva cominciato a lavoricchiare in una panineria. Ci aveva detto di stare bene con questo ragazzo, poi però qualcosa è andato storta e si sono lasciati. Mi ha detto che era geloso e probabilmente non ha preso bene la fine della loro relazione. Ha fatto però una cosa molto crudele e gravissima non pensavo qualcuno fosse capace di simili gesti. Spero si riprenda presto. Di lui non mi interessa nulla è inqualificabile quello che ha fatto».
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Lunedì 9 Gennaio 2017, 09:44






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5 di 10 commenti presenti
2017-01-09 10:10:32
meraviglie del sud!
2017-01-09 10:23:05
Ma a soggetti del genere cosa bisogna fare ? Nessuno tocchi Caino, tanto Abele e' morto e sepolto ? E se applicassimo un po' del Vecchio Testamento ?
2017-01-09 11:09:51
robe da paesi del terzo mondo anzi tendente al quarto.
2017-01-09 11:11:42
@maurizzzio: guardi che "nessuno tocchi Caino" e' proprio nel Vecchio Testamento: una novita' rispetto alla precedente vecchia legge del taglione del codice di Hammurabi
2017-01-09 11:45:34
GZ17163 2017-01-09 10:10:32 Giusto per fare un esempio,ma ne potrei citare decine,vogliamo ricordare la meraviglia di Motta di Livenza,che uccise moglie e due bambini e andò a vgodersi la partita al bar con gli amici?