Spiaggia fascista, adesso il gestore medita l'addio dopo 20 anni di lavoro

Spiaggia fascista, adesso il gestore
medita l'addio dopo 20 anni di lavoro

di Marco Biolcati

SOTTOMARINA - Gianni Scarpa medita l'addio: «Potrebbe essere il mio ultimo anno a Playa Punta Canna». Evidentemente il tam tam che si è innescato in questi ultimi giorni ha lasciato segni anche sullo storico gestore presente ormai, nello stesso tratto del litorale, da quasi 20 anni. Scarpa non figura nella società che è titolare della concessione, ma ha un semplice contratto e gestisce i rapporti con i clienti. Visto quanto è successo e le polemiche che sono divampate anche a livello nazionale, non è escluso che i titolari decidano di non rinnovargli il contratto: «Siamo stati tutti investiti a sorpresa da questa cosa spiega Scarpa non è escluso che io il prossimo anno non sia più qui, ma non solo per loro scelta. Dopotutto sono tantissimi anni che sono a Playa Punta Canna, forse dopo quello che è successo è arrivato anche per me il momento di cambiare aria. Potrebbe essere quindi anche una mia decisione quella di lasciare dalla prossima stagione».
 


E per la prima volta esprime sulla vicenda la propria opinione anche uno dei tre soci della società che gestisce Playa Punta Canna: «Si è esagerato con i toni e si è alzato un polverone incredibile quando non serviva è l'opinione di Andrea Delle Donne io sono uno dei soci assieme a un mio amico e a una signora. Noi due in particolare abbiamo 26 e 28 anni, siamo giovani e abbiamo solo interesse a lavorare. Nessuno di noi soci, né tantomeno Scarpa, è iscritto a un partito politico. La nostra non è la spiaggia dei fascisti. A Roma si stavano affrontando determinati argomenti e Punta Canna è servita ad hoc. La cosa è stata ampiamente strumentalizzata a livello politico»...
 
 
 
 
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Giovedì 13 Luglio 2017, 09:22






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5 di 32 commenti presenti
2017-07-13 12:02:05
Dopo vent'anni decide di chiudere, si chiude un altro ventennio, poco male....hahahahaahahahahahaahahahahahahahaahahahaha...ciao
2017-07-13 11:06:27
Non vedo dove sia il problema, non entro nei locali o sedi di partito, che non mi piacciono o dove son esposti in bella vista foto o bandiere contrarie alle mie idee e questo sia nel campo politico che nel campo sportivo o religioso... giro i tacchi e si va in altro locale.. QUESTO VUOL DIRE DEMOCRAZIA. Tanta caciara per nulla
2017-07-13 11:38:33
Capirei il disagio se i clienti frequentatori della spiaggia fossero stati obbligati a bere bicchieri di olio di ricino, sotto la minaccia di un manganello. Ma se la gente lì ci sta bene e decide di tornarci, non capisco proprio dove sia il problema. Poi...se cantare "Faccetta nera" sia più delinquente di gridare "10, 100, 100 Nassiryia", questo sta al buonsenso del singolo cittadino.
2017-07-13 15:35:21
Tre o quattro al massimo....hahahahahaahahahahaah....ciao.
2017-07-13 20:49:13
Sono stati quei partiti che inneggiano la libertà ma che hanno portato alla morte Liu Xiaobo.-