Spiaggia fascista, parla il gestore: «Io amo ordine, pulizia e disciplina»

Spiaggia fascista, parla il gestore:
​«Io amo ordine, pulizia e disciplina»

di Marco Biolcati

SOTTOMARINA - «La mia una spiaggia fascista? Si è esagerato». Gianni Scarpa (originario di Mirano) probabilmente non si aspettava una simile risonanza e si difende. «Se quelle foto danno così fastidio, già oggi le tolgo. Di certo se mettevo le foto di Che Guevara non sarebbe successo tutto questo caos». Scarpa è molto amato dai suoi clienti. In testa una bandana da pirata, addosso una camicia bianca di lino. Saluta tutti, conosce tutti. «Qui c'è gente per bene spiega non si sente un urlo, uno schiamazzo. Nulla di nulla. Tutti educati».
 
 

All'ordine Scarpa tiene molto. Qualche anno fa era finito alla ribalta della cronaca per la poca tolleranza ad avere bambini nello stabilimento, salvo poi chiarire: «Ho solo avvertito che qui per i bambini non c'è nulla. Non ci sono giostre o intrattenimenti, non ho mai detto che non possono venire». Ora i riflettori si sono accesi a causa delle foto di Mussolini e dei cartelli: Dicono che inneggio al regime e sono fascista? Io non sono fascista scandisce Scarpa io sono amante della pulizia, dell'ordine e della disciplina. Essere etichettato come fascista per questo mi sembra esagerato. I miei clienti mi sostengono. Per terra non c'è nemmeno una cicca. Nessuno si lamenta. La mia è una spiaggia bellissima, pulitissima e ordinata. E poi a casa mia sono liberissimo di esprimere le mie idee»...
 


 
 
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Lunedì 10 Luglio 2017, 08:38






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5 di 45 commenti presenti
2017-07-10 12:30:26
Ovviamente se invece fosse stata meta dei Centri Sociali, tipo Ospedale al Mare con siringhe, cani rabbiosi, tossici e immigrati irregolari....Allora forse sarebbe andata meglio a tutti...politici compresi???? Il solito perbenismo che si nasconde dietro ai nomi, alle foto, al passato....Siamo specializzati in Italia a guardare solo la foto di copertina...per autorizzare il marcio che sta sotto. Così la maggior parte delle persone vede la notizia e non guarda ai problemi ben più gravi. E poi scusate, ma dove stavano tutti fino a ieri che qualcuno si è sognato di pubblicizzare la spiaggia??? Non so se credere nell'invidia di qualcuno o in una saggia manovra di pubblicità. Comunque se il Lido è ben tenuto, pulito e la gente si trova bene per me può esserci il riferimento a Mussolini piuttosto che a Stalin o Madre Teresa...chissenefrega. Ma come al solito facciamo tutti i benpensanti. No al fascismo, no al razzismo...no ai muri, venite tutti da noi che siamo buoni....finché non c'è la violenza, la rapina, lo stupro, i decessi per malattie nuovamente importate.....
2017-07-10 14:08:29
@@ Li avrebbe dovuti sentire stamani,i giornalisti radical-chic scatenati,nei vari talk-show radio e TV. Tutti a chiedere la testa del Miranese. Nessuno ha parlato dei problemi che cita Lei,quelli non esistono,anzi,il fatto ha creato un buon diversivo,se capisce cosa intendo. Saluti.
2017-07-10 12:03:09
A chi non sta bene può andare in altri lidi. Stop.
2017-07-10 12:01:10
A me fa ridere quando hanno intervistato il coordinatore anpi locale, ti aspetti un arzillo vegliardo e ti trovi uno sbarbatello che la guerra non sa manco cosa sia (tranne che nella sua testolina piena di propaganda sinistroide).
2017-07-10 11:57:04
ELISE, com'è che non vai a commentare i fatti di Cosenza e Forio? una svista? corri corri vai. Torniamo alla notizia, ben vengano stabilimenti balneari dove si può stare tranquilli in santa pace senza urli e schiamazzi continui, mamme e bimbi che gridano. Figli ne ho anch'io ma non li ho mai richiamati dall'arenile urlando il loro nome, da piccini li accompagnavo in acqua ed aspettavo con loro che si divertissero, non hanno mai corso fra gli ombrelloni sollevando sabbia. Penso si chiami educazione. Per non parlare poi del zig zag che si deve fare per raggiungere il mare fra chi si stende sulla zona non autorizzata di fronte ai lettini. Per non pagare c'è la spiaggia libera, fatta apposta. Aggiungiamo i vù cumprà ed i massaggiatori di turno? e che dire della foto del CHE? campeggia su tante bottiglie di vino che si vedono in bella mostra sui market compresa quella di Mussolini & co. E che forse qualche frase goliardica e/o simpatizzante del proprietario favorisce una sommossa? da parte di un gruppo vacanziero? ma per favore. Siamo seri. Scandalizziamoci piuttosto per le porcherie che raccontano certi politici e le false promesse che fanno e peggio ancora per quanto intascano. La Digos qui proprio non c'entrava niente ed anzi ora che so che (finalmente) c'è un posto dove stare al mare in relax ne terrò buon conto. PUBBLICATE, grazie