Norvegia ancora al centrodestra: la premier Solberg dichiara vittoria

PER APPROFONDIRE: elezioni, erna solberg, norvegia
Norvegia ancora al centrodestra: la premier Solberg dichiara vittoria
La Norvegia premia la coalizione di centrodestra guidata dalla premier uscente Erna Solberg, 56 anni. Solberg ha dichiarato la sua vittoria, annunciando che il governo di centrodestra ha ottenuto l'appoggio degli elettori «per i prossimi quattro anni». Il ricco Paese scandinavo, esportatore di petrolio, ha quindi ridato la fiducia alla primo ministro conservatrice alle elezioni per il rinnovo dei 169 seggi del Parlamento. Il Paese conta oltre 5 milioni di abitanti. Per la Solberg è una vera e propria vittoria, seppur risicata, nei confronti della coalizione di centrosinistra del laburista Jonas Gahr Store.

Il centrodestra dovrebbe ottenere almeno 86 seggi, il centrosinistra 83 (con i laburisti primo partito del paese). I sondaggi dei giorni scorsi davano i due principali schieramenti testa a testa. La probabile riconferma della Solberg - alleata da quattro anni con il Partito del Progresso, populista anti immigrati e con l'appoggio dei Cristianodemocratici e dei Liberali in un governo di minoranza -, cela però alcune incognite sulla governabilità del Paese più felice al mondo, come lo ha definito il Sustainable Development Solutions Network. I laburisti, scesi costantemente nei sondaggi con il migliorare della situazione economica, dovrebbero restare il primo partito, ma sarà pressoché impossibile per loro raggiungere una maggioranza: difficile che i partitini, come quello Socialista e i Verdi riescano a superare la soglia di sbarramento. Non si esclude comunque che la maggioranza premiata dalle urne debba fare dei compromessi, come ad esempio sui temi ambientali e sul petrolio.

I Verdi ad esempio sono contrari a nuove trivellazioni e propendono per ridurre le agevolazioni dell'industria dell'oro nero. Altro tema centrale nel dibattito politico è quello sugli immigrati. Nella maggioranza uscente è infatti presente il Partito del Progresso che vuole una politica più restrittiva sull'accoglienza simile al modello svedese. Circa due anni fa la Norvegia ha registrato un record di persone in cerca di asilo. Tutto ciò ha provocato sia una stretta sui controlli sia un aumento dei movimenti xenofobi. Membro della Nato, la Norvegia - una monarchia costituzionale, non fa parte dell'Unione ma è legata a Bruxelles dallo Spazio Economico Europeo. Si tratta di un accordo che permette al Paese scandinavo di vendere e importare beni e servizi senza dazi con in cambio l'ingresso senza restrizioni dei lavoratori europei. Un modello a cui Londra guarderebbe con interesse in vista della Brexit.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 11 Settembre 2017, 22:00






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Norvegia ancora al centrodestra: la premier Solberg dichiara vittoria
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 13 commenti presenti
2017-09-12 17:37:57
Chiudiamogli l'accesso al mercato europeo! O dentro o fuori dell'Europa! basta privilegi!...
2017-09-12 17:02:03
donannnn, la Norvegia per fortuna sua non e' come l'Italia. il petrolio e' in mano al governo che pensa al bene dei suoi cittadini e nelle previsioni che un giorno il petrolio finisce ha creato nel 1991 il fondo sovrano norvegese (Norway Global Fund o Government Pension Fund). Oggi è il più grande del mondo, vale 866 miliardi di dollari (primato che l’Arabia Saudita ha annunciato di voler strappare al Paese scandinavo). L’estrazione di idrocarburi nel Mare del Nord ha permesso alla Norvegia di sostenere la spesa pensionistica del Paese, rimanere fuori dall’Unione europea e mantenere la propria moneta. Ai cittadini è stato garantito un elevatissimo standard di vita: ricchi sussidi di disoccupazione, sanità e istruzione quasi gratuite fino all’università ....
2017-09-12 19:18:11
ma certo, sono proprio le caratteristiche dei politici differenti,tuttavia secondo me gioca un ruolo anche l'istruzione, piuttosto seria. I politici sono l'emanazione di chi li vota, va beh
2017-09-12 19:24:24
## Tutto giusto,pero'.....si sono dimenticati di rafforzare la polizia,le forze armate, di comprare altri elicotteri,che sarebbero stati '' essenziali'' ad esempio nella strage di Utoya. Parere non mio,ma di un carissimo amico,ex campione nazionale Norvegese di Wrestling, di nome Thor.
2017-09-12 16:29:25
Nei paesi dove Governa la sinistra esiste solo anarchia totale,,quando si sveglieranno sti sinistroidi?