Le agevolazioni fiscali del mutuo prima casa

A CURA DI PIEMME S.p.a
Acquistare la casa dei sogni e avere uno spazio per sé e la propria famiglia è un’esigenza primaria per la maggior parte degli italiani che, al di là delle difficoltà economiche e delle tendenze internazionali che premiano la formula dell’affitto, continuano a subire il fascino del mattone come pochi altri. In un momento economico ancor instabile per l’economia del nostro Paese, sono tanti i cittadini che si chiedono se sia opportuno investire i propri soldi in un immobile. Se l’acquisto dell’abitazione  in contanti risolverebbe ogni problema, oggigiorno sono in pochi a permettersi un tale esborso di denaro in un’unica soluzione, soprattutto quando si tratta di giovani alle prese con l’acquisto della prima casa. La richiesta di un mutuo prima casa diventa quindi una scelta necessaria, ma non per questo motivo meno intelligente, soprattutto in caso di accesso alle agevolazioni fiscali, che aiutano a ridurre notevolmente il costo finanziario di un prestito.

Per approfondire l’argomento nel dettaglio è possibile consultare la guida sulle agevolazioni fiscali del mutuo prima casa realizzata da Facile.it in cui vengono spiegati, passo dopo passo, i benefici concessi al mutuatario in caso di acquisto dell’abitazione, ma anche per la costruzione o la ristrutturazione edilizia del fabbricato. Non bisogna infatti dimenticare che, quando si parla di prima casa, tutte e tre queste tipologie di azioni rientrano nei casi ammessi per la riduzione dell'Irpef dovuta dal contribuente, determinando un risparmio fiscale notevole. È bene ricordare che per il primo anno, oltre alla detrazione sugli interessi passivi, è possibile usufruire di ulteriori agevolazioni sugli oneri fiscali quali ad esempio le spese legate agli atti notarili, i costi dovuti alla perizia legale e all’iscrizione o cancellazione dell’ipoteca.

Anche se ingolositi dalla possibilità di richiedere il mutuo e dalle relative agevolazioni fiscali per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa, bisogna comunque ricordare che per ottenere il finanziamento dalla banca e accedere alla tassazione ridotta è necessario rispondere a dei requisiti ben precisi. Per avere accesso alle agevolazioni, ad esempio, è necessario che il beneficiario sia anche l’intestatario del contratto di mutuo e, in caso di finanziamento cointestato, entrambi i soggetti coinvolti possono portare in detrazione gli interessi passivi e gli oneri accessori per la quota di pertinenza sino a un massimo di 2mila euro ciascuno. Per ottenere informazioni più dettagliate e ricevere assistenza personalizzata, è possibile rivolgersi al proprio CAF - Centro di Assistenza Fiscale di fiducia per conoscere i vantaggi e le limitazioni delle agevolazioni fiscali del mutuo prima casa o sfogliare la guida sulle agevolazioni fiscali realizzata dal portale CAF ACLI che permette di comprendere immediatamente se esistono i presupposti, almeno i più evidenti, per l’accesso al risparmio fiscale previsto con la riduzione Irpef. 
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Lunedì 19 Giugno 2017, 17:30




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