CAPE CANAVERAL (8 febbraio) - È stato lanciato, dalla base di Cape Canaveral in Florida, lo Shuttle Endeavour con sei astronauti a bordo. Il lancio era previsto per le 04:39 ora locale di domenica ma le nubi troppo basse lo hanno impedito, rimandandolo ad oggi. La missione Sts-130 ha lo scopo di portare sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) il Nodo 3 Tranquility e la Cupola, i due moduli commissionati dall'Agenzia spaziale europea a Thales Alenia Space e costati circa 300 milioni di euro.
La navetta è rimasta visibile per un tempo lunghissimo (ben sette minuti e mezzo, ossia un minuto prima di entrare in orbita) finchè non è diventata un puntino luminoso, come una stella molto brillante. «È stato un lancio spettacolare e importante, che porta sulla Stazione Spaziale tanta tecnologia europea», ha detto il direttore generale dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), Jean-Jacques Dordain.
A bordo dello shuttle si trovano, agganciati fra loro, il Nodo 3, «Tranquillity», che contiene sistemi ad alta tecnologia per la purificazione dell'aria e dell'acqua sulla Iss, e la Cupola, la grande finestra che darà agli astronauti una vista a 360 gradi sulla Iss (ad esempio per seguire più direttamente le passeggiate spaziali) , ma anche sul cosmo e soprattutto sulla Terra. Si chiama Cupola in omaggio a Michelangelo perchè, come il David, è stata ottenuta da un unico blocco di materiale, entrambi i moduli sono stati realizzati dall'Esa per la Nasa e costruiti in Italia, negli stabilimenti di Torino della Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica).
«Adesso che abbiamo costruito la Stazione Spaziale, dobbiamo utilizzarla e orientare su di essa un buon flusso di esperimentI», ha detto il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Enrico Saggese.
Guarda con ottimismo al futuro ruolo dell'industria italiana anche l'amministratore delegato della Thales Alenia Space, Luigi Pasquali: «ci siamo guadagnati un ruolo sulla Stazione Spaziale - ha detto - e ora è importante continuare a mantenerlo».