VENEZIA - Ancora un giro di vite delle fiamme gialle e altri evasori cadono nella rete. I controlli della guardia di finanza stavolta hanno scoperto un'azienda edile del centro storico veneziano, attiva anche nei affitti dli immobili e che ha dimenticato di dichiarare al Fisco introiti per ben 4 milioni e mezzo di euro e di pagare Iva per 915mila euro. Non sarebbe stato dichiarata proprio alcuna "entrata". Scoperta anche un'azienda di vigilanza privata di Fossalta di Portogruaro che non ha dichiarato 104mila euro di entrate. C'è poi il titolare di una ditta di manutenzione di giardini di San Donà di Piave che avrebbe omesso 519mila euro (e 104mila euro d'Iva non pagata).
Negozi nel mirino. Negli ultimi 5 giorni i controlli della guardia di finanza si sono concentrati sulla mancata emissione di scontrini. E ben 5 locali del centro storico di Venezia hanno fatto i "furbi" e ora sconteranno la chiusura temporanea per non essere risultati in regola: uno è del settore vendita al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio, 2 di bigiotteria e chincaglierie, uno nella produzione di gelati e infine un bar. Se, infatti, in un certo lasso di tempo l'esercizio viene scoperto per quattro volte a non rilasciare la ricevuta scatta la sanzione. In questo caso la chiusura.
A Venezia e provincia sono stati 185 i controlli di questo tipo, con 68 violazioni (incidenza del 36,56%). Per quanto riguarda il lavoro nero in questo caso è San Donà di Piave a finire nel mirino: sono stati quattro i lavoratori senza contratto scoperti, sia in negozi che in ristoranti e bar. Uno anche a Mirano, un altro a Jesolo.
Circa 40.700 i prodotti sequestrati perché contraffatti o sprovvisti delle indicazioni dettate dal codice del consumo, tra cui articoli delle più diverse categorie merceologiche: abbigliamento e accessori, chincaglieria, prodotti per l'igiene e la cura della persona, occhiali, giocattoli per il mare, borse e souvenir, con conseguente denuncia. In questo frangente, ma non solo, sono state 40 le persone, soprattutto extracomunitarie, identificati e verbalizzati per vendita di prodotti contraffatti. La maggior parte delle segnalazioni a Jesolo.