Trovata morta a 17 anni, esami del sangue
per sapere se Kora avesse assunto droghe

Eseguita l'autopsia sul corpo della giovane di Casale di Scodosia:
ancora nessun risultato. La boccetta di metadone fornita dall'Ulss

Kora Galetto (immagine dal profilo Facebook)
PADOVA - Solo l'autopsia potrà fare chiarezza sulle cause e sulle circostanze della morte di Kora Galetto, trovata lunedì mattina priva di vita nella sua camera da letto. L'esame necroscopico è stato effettuato ieri pomeriggio dal medico legale Claudio Terranova, ma per i risultati bisognerà attendere qualche giorno.

Il professor Massimo Montisci è stato invece incaricato di eseguire i test tossicologici, quindi gli approfondimenti sui liquidi biologici e sui campioni di tessuto estratti dalla salma. Il confronto dei dati che emergeranno dalla necroscopia e dalle analisi di laboratorio potranno dire una volta per tutte cosa ha ucciso la diciassettenne di Casale di Scodosia.

Kora era tornata a casa domenica dopo aver passato una serata con gli amici e sembra che già durante la notte non stesse affatto bene. Lei e la sorella Giada si sono salutate prima di andare a dormire e i famigliari sono entrati nella sua stanza solamente al mattino successivo. Alle 11 di lunedì la mamma Roberta e la sorella sono andate a vedere se avesse bisogno di qualcosa e l'hanno trovata stesa sul letto, ormai morta. Ogni tentativo di rianimarla si è rivelato vano e ai soccorritori è apparso chiaro fin dal principio che per la giovane non c'era più nulla da fare.

Come prevede la prassi sono giunti sul posto anche i carabinieri della compagnia di Este, che hanno effettuato i rilievi di rito. I militari hanno posto sotto sequestro un flacone vuoto di metadone, che era stato fornito alla ragazza dal Servizio per le tossicodipendenze dell'Ulss 17. Secondo alcune fonti, comunque, il contenuto della boccetta non avrebbe potuto in alcun caso causare il decesso della Galetto. Da subito però, gli inquirenti hanno collegato il malore fatale con l'ipotesi di un'overdose da sostanze stupefacenti. Resta da capire, se la notizia venisse confermata, quali droghe siano state assunte dalla minorenne domenica sera.

La notizia della scomparsa di Kora si è subito diffusa nella bassa padovana, dove la diciassettenne era molto conosciuta, destando dolore e cordoglio. Lascia, oltre alla mamma e alla sorella con cui viveva in via Vermiglio, la sorella Nancy e il papà Giovanni. La data dei funerali non è ancora stata fissata. Le esequie si terranno quasi certamente entro questa settimana nella chiesa parrocchiale di Casale di Scodosia.

giovedì 19 luglio 2012



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