VARSAVIA - Per la terza volta migliore in campo, Pirlo resta coi piedi per terra: «Sono sempre rimasto me stesso. Pochi sorrisi però, arrivare a Roma senza vedere il papa non serve a niente... Dobbiamo vincere l'Europeo e poi sorrideremo». Approccio alla gara con la Spagna: «La voglia di rivivere le sensazioni di Berlino 2006 è grande, ora ci prepariamo per una grande finale». E Marotta dg juventino si complimenta col suo regista: «Lui non ha prezzo, è un centrocampista infinito. A forza di fare queste prestazioni ci chiederà un ritocchino all'ingaggio... Non sarà un problema accontentarlo, basta continui a giocare così... Lui è il colpo migliore della mia carriera da operatore di mercato».