Vicenza, cade in scooter e muore a 16
anni: tornava da una serata con gli amici

Abitava a Restena, l'incidente a Valdagno. Probabilmente
è finito prima contro un guard-rail e poi contro un muretto

Mattia Furlato

di Giorgio Zordan

VICENZA - È tutta da chiarire la dinamica dell'incidente che l’altra notte è costato la vita al 16enne Mattia Furlato; studente (frequentava una scuola per parrucchieri), abitava con la famiglia a Restena, frazione di Arzignano (Vicenza).

Il ragazzo è stato trovato riverso sulla strada, in via Restena a Valdagno, accanto al proprio scooter, da un automobilista di passaggio che ha dato l'allarme. Soccorso da un'ambulanza, Mattia è stato trasportato in condizioni critiche all'ospedale di Arzignano dove poche ore dopo, nonostante il prodigarsi dei medici, ha cessato di vivere.

Secondo una prima ipotesi l’adolescente è caduto da solo mentre in sella al suo scooter stava rientrando a casa, sbattendo prima contro il guard-rail e poi contro un muretto. Ma toccherà agli accertamenti dei carabinieri della stazione di Chiampo fare maggiore luce sulla disgrazia.

Mattia aveva trascorso la serata con amici, a Montebello (Vicenza); quindi i compagni lo avevano accompagnato in auto al parcheggio della pizzeria "Ethiopia", dove aveva lasciato lo scooter. Il giovane si è avviato per rientrare a casa, ma non vi è mai giunto. L'allarme al 112 è giunto poco dopo le 2 di ieri.

Furlato era un calciatore del Trissino, dove il padre Claudio ricopre la carica di responsabile del settore giovanile. Quest'anno era stato ceduto in prestito al Tezze di Arzignano dove però, a causa di un infortunio, aveva giocato poco. La notizia della scomparsa del 16enne ha suscitato profondo cordoglio e dolore sia a Tezze che a Trissino. Oltre ai genitori lascia un fratello maggiore.

Lunedì 18 Giugno 2012



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