Fisco a caccia di evasori tra i pensionati
Lettera dell'Inps: diteci i redditi del 2011

Verifiche anti-evasione: missiva rompicapo di quattro pagine
ai "nonni" per avere informazioni dettagliate sui guadagni

di Davide Lisetto

PORDENONE - Il Fisco bussa ai pensionati al fine di ottenere più dettagliate informazioni fiscali legate ai redditi. E lo fa con una lettera - in questi giorni sta arrivando a migliaia di anziani - dell’Inps di quattro pagine che proprio semplice non è. Nella missiva si richiede di comunicare, attraverso il modello Red, i redditi percepiti nel 2011 a esclusione di tutte le prestazioni pensionistiche o assistenziali italiane.

La richiesta, però, sarebbe stata inoltrata anche ai pensionati che in passato (per motivi di reddito limitato alla sola pensione) erano esclusi dall’obbligo di compilare sia il Red che il modello 730. Come dire: si chiede di sapere quello che l’istituto sa già. Per questo motivo la richiesta sta creando qualche difficoltà e la necessità di rivolgersi ai Centri di assistenza fiscale, ai patronati sindacali o ai commercialisti. A questo si aggiunge la comunicazione che, a causa del decreto di dicembre sulla tracciabilità, non sarà più possibile erogare le pensioni sopra i mille euro in contanti ma sarà necessaria l’apertura di un conto corrente o l’utilizzo delle carte elettroniche prepagate. Un cambio di abitudini che in particolare per i pensionati più anziani può causare qualche grattacapo.

Tornando alla richiesta di informazioni fiscali, nel dettaglio, si chiede di "dichiarare all’Inps l’eventuale titolarità di pensione estera, di reddito da lavoro autonomo o di reddito agrario, anche se dichiarato con il modello 730 o con Unico. Per la risposta si indicano due strade. O rivolgersi a un Caf o a un commercialista abilitato "che forniranno assistenza gratuita" (alcuni pensionati riferiscono di non aver trovato professionisti che offrano l’assistenza gratuita) "trasmettendo i dati agli uffici". Oppure inviare le informazioni reddituali via internet utilizzando il codice Pin, per avere il quale è necessario seguire un percorso on-line non semplicissimo. Insomma, c’è da attendersi le code ai patronati e ai Caf.

L’Inps spiega infine: "se la situazione reddituale sua e del suo nucleo familiare sarà integralmente dichiarata al Fisco per il 2012 non sarà necessario inviare nessuna ulteriore dichiarazione". Intanto per quest’anno le noie burocratiche sono assicurate.

mercoledì 23 maggio 2012



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