Treviso. Da imprenditore a barbone:
«Dormivo su una panchina, sono rinato»

Associazione Emmaus (PhotoJournalist )

di Laura Simeoni

TREVISO - Il fallimento di un'azienda familiare, l'infrangersi di sogni, relazioni, legami affettivi, pu˛ scatenare una tale depressione da spingere l'uomo a compiere atti estremi.

Purtroppo la cronaca ha portato sotto i riflettori casi di imprenditori sul lastrico che hanno deciso di porre fine alla propria vita. Ma accanto a drammi con finale tragico esistono segnali di speranza: c'├Ę chi ├Ę riuscito a rialzarsi. E questo grazie all'aiuto di sacerdoti coraggiosi e giovani decisi a rendere questo mondo pi├╣ accogliente e solidale. Uno di questi miracoli ha radici nella Marca trevigiana, a Crocetta del Montello, dove due anni fa un giovane obiettore di coscienza, Massimo Colla, ha accolto l'invito del sacerdote missionario don Giuliano Vallotto. Cos├Č ├Ę nata la comunit├á Emmaus. Ed ├Ę quei che ├Ę approdato anche Brenno, 63 anni, una storia familiare legata al mercato della moda e fallimento aziendale vissuto come dramma insormontabile, travolgente al pari di uno Tsunami.



┬źMio padre aveva un'impresa di maglieria, io ho seguito il suo esempio e il lavoro andava a gonfie vele┬╗ : cos├Č comincia il racconto di Brenno, che, a 18 anni, faceva affari con la Libia pre Gheddafi. Gli occhi luccicano ricordando quei tempi in cui padre e figlio lavoravano fianco a fianco. Poi ci sono stati due matrimoni e una terza unione da cui sono nati due figli. Scelte imprenditoriali avventate hanno portato Brenno al tracollo finanziario; in pochi mesi la sua vita si ├Ę sgretolata: fabbrica, casa, lavoro. Tutto in fumo. Comincia cos├Č un errare senza pace fino all'approdo, un paio d'anni fa, a Venezia dove Brenno tocca il fondo. ┬źDormivo su una panchina con tutti i miei averi: qualche soldo, il cellulare, due vestiti. Mi sono addormentato e mi hanno rubato tutto┬╗.



Ma, quando sembra che tutto sia perduto, la svolta.┬źUn amico avvocato mi ha portato alla Caritas e l├á mi hanno consigliato il gruppo Emmaus di cui fino ad allora non avevo sentito parlare┬╗. Brenno arriva ai piedi del Montello, fa il colloquio, viene subito inserito nella squadra che gestisce il mercatino dell'usato a Cornuda in via della Pace. ┬źE mi hanno affidato - spiega con orgoglio - il settore dell’abbigliamento┬╗. D’altra parte chi meglio di lui poteva occuparsene? Ha diviso l'area in tre sezioni: abiti normali, boutique (dove si trova pure un abito firmato Valentino) e una stanza vintage. Ora sorride felice. Non sa se il suo percorso si fermer├á qui. Probabilmente ├Ę una tappa per crescere ancora. L'importante ├Ę aver riscoperto un senso: ┬źPoich├Ę - dice - quando sei alla deriva ├Ę fondamentale avere cibo e un tetto ma soprattutto ritrovare la dignit├á, anche attraverso il lavoro┬╗.
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Domenica 27 Marzo 2011, 15:09






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