Tecnologia e arte rivitalizzano la città

Nella convinzione che la cultura deve essere motore di sviluppo, come ha rilevato Marina Bastianello, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, parte un'interessante programmazione, fatta di laboratori, workshop, performance, eventi. Dal 17 maggio fino al 28 giugno, in vari spazi cittadini si svolgerà l'evento "Enter - Intersezioni di uomini e tecnologie", organizzata da Tam Teatromusica, con Spazio Clang, SocietàperAzioni, Wikimedia Italia, Playing The Game. Il progetto, del costo di circa 30mila euro, si inserisce nel bando Culturalmente 2013, promosso dalla Fondazione che ha vi ha destinato complessivamente 700mila euro. «Con "Enter" - ha aggiunto la Bastianello - abbiamo voluto finanziare un progetto che dia nuova vita e rivitalizzi spazi inutilizzati».
Agli organizzatori di "Enter" interessava accendere i riflettori sull'intersezione in cui si incontrano e si scontrano l'uomo come persona e la tecnologia come strumento. «Le nuove tecnologie entrano nella nostra vita e modificano le nostre relazioni - ha sottolineato il direttore artistico, Alessandro Martinello - ma possono anche offrirci modalità per un nuovo rapporto con gli spazi urbani, in particolare quelli dimenticati. Con "Enter" li rivitalizziamo e facciamo interagire i cittadini e la città».
Si parte sabato 17 maggio, dalle 10 alle 21, al Superflash Store, con l'evento "#Maddalene-restart/#Open content", campagna di sensibilizzazione sul teatro delle Maddalene, chiuso da due anni e in fase di restauro. Si continua la sera del 23 maggio al Circolo Mame di via Sarpi con le proposte dei gruppi Riserva Canini e Quiet Ensemble, che sfruttando l'energia elettrica della frutta fanno "suonare" ananas, mele e banane. Il 13 giugno alla corte Bezzecca Tam Teatromusica con “Ho un punto fra le mani” e al Mame “Forecasting” di Giuseppe Chico e Barbara Matijevic: tramite un pc l'unione tra il corpo della performer e le immagini proiettate su uno schermo. Il 20 giugno ancora al Mame sarà la volta di Diego Roveroni con “Peep show – interactive video dance performance for women and men” mentre nel cortile privato di via Sarpi i perfomer di Muta Imago ridaranno vita, con il proprio corpo e la propria voce, alla giornata più importante della rivoluzione egiziana. Il progetto si concluderà sabato 28 giugno in piazza Mazzini con “Summer games party”, serata di sfide collettive ai videogiochi che hanno fatto la storia accanto a postazioni di gioco con sistemi futuristici di controllo. Programma completo su www.tamteatromusica.it.

Venerdì 9 Maggio 2014, 11:11






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