Tornano il freddo e la neve: il traffico
va in tilt sulle strade delle Dolomiti

Bufere sui passi, camion in panne senza catene a Cortina,
nell'Agordino manto abbondante ma gli impianti sono chiusi

La nevicata a Cortina d'Ampezzo
BELLUNO - Mezza provincia sotto la neve, ieri mattina , e traffico in tilt. Un grosso autoarticolato di traverso, sulla salita del torrente Bigontina, verso la stazione delle corriere, sotto la partenza della funivia del Faloria: è bastato che un camionista slovacco non montasse le catene, per mettere in crisi la viabilità, per oltre un'ora, nel centro di Cortina, sulla direttrice sud - nord, della statale 51 di Alemagna.

Altri mezzi pesanti, senza le catene da neve, hanno rallentato o bloccato la strada, anche più a nord, oltre Cortina, dopo Fiames, verso la sella di Cimabanche. In queste situazioni, così come a Sappada e al passo Tre Croci, sono intervenute squadre dei Vigili del fuoco, dei diversi distaccamenti.

Già in tarda mattinata c'era stato un problema analogo, con una corriera di turisti scivolata sulla neve, anche in questo caso dell'Est Europa. Tutte le forze dell'ordine sono state mobilitate. Pattuglie della polizia locale di Cortina hanno controllato e fermato i grossi camion, per ore, prima di fargli affrontare la salita verso la stazione, consueto punto nevralgico della circolazione, in paese, in caso di neve. Senza catene non si andava avanti.

Piacevole sorpresa, la dotazione di gomme lamellari termiche, su molti camion stranieri, del Centro Europa. La polizia di Stato ha fermato tutti i veicoli sulla statale di Alemagna, diretti a nord, sul rettilineo di Fiames, se privi di pneumatici da neve o di catene montate. La situazione si è protratta sino alle 15, quando i mezzi dell'Anas hanno perfettamente ripulito la strada verso Cimnabanche, dove la neve ha raggiunto i 40 centimetri. Uno strato analogo, fra 30 e 40 centimetri, è stato segnalato da veneto Strade, sui valichi più alti delle Dolomiti Bellunesi.

Tutte le strade della rete provinciale erano percorribili, ma con la massima prudenza, con l'uso consigliato degli pneumatici da neve, o delle catene, almeno al seguito. Ma si avvertiva anche di fare attenzione alla possibile presenza di neve ventata, in strada, sui valichi. La cessazione delle precipitazioni, nel tardo pomeriggio, e le confortanti previsioni meteo, per i prossimi giorni, fanno sperare in un rapido scioglimento dei disagi.

Problemi anche in Agordino. La neve tanto attesa da mesi in Agordino finalmente è arrivata quando però ormai l’impiantistica è ormai da tempo chiusa e così pure gli alberghi. Un arrivo che sa molto di beffa e non solo visto che nevicate come quella di ieri mattina, dove in alcune zone si è raggiunto anche i 30-40 centimetri di neve fresca, si portano a presso anche un bel po’ di disagi soprattutto per quei tanti automobilisti che nei giorni scorsi, visto le giornate primaverili, hanno sostituito le lamellari con le gomme estive. La nevicata in poche ore ha ricoperto di bianco gran parte dell’Agordino e ridotto le strade come piste saponate. Fortunatamente a ridurli notevolmente ci hanno pensato i mezzi sgombra neve entrati in funzione.

mercoledì 25 aprile 2012



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